lunedì 22 dicembre 2026 - Praga, la città d’oro
Nel cuore del Castello di Praga, nonostante l’elaborata facciata barocca, la Basilica di San Giorgio è la chiesa romanica meglio conservata e la seconda chiesa più antica della città.
La Basilica fu fondata attorno al 920 d.C. dal principe Vratislav I, padre di San Venceslao; il monastero benedettino venne aggiunto già nel 973 e con l’occasione la basilica venne ingrandita. Una prima importante ricostruzione si ebbe in seguito all’incendio del 1142. Gli interni così come li vediamo oggi sono il risultato di importanti lavori di ristrutturazione compiuti nel 1887 e nel 1908. Nel 1782, nell’ambito delle riforme dell’imperatore Giuseppe II, al monastero fu tolta la sua funzione; da allora per molti anni fu utilizzato come caserma.
L’interno è austero e monumentale, ma viene mitigato da una scala barocca che conduce all’abside, dove si possono ammirare affreschi risalenti al 12esimo secolo. C’è anche una piccola cripta che si può solo vedere, dall’arco sotto le scale. Qui sono sepolti i re Premyslidi, il principe Boleslav II, morto nel 997 e il principe Vratislav, fondatore della chiesa, morto nel 921.














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