Il piccione, un tempo collaboratore dell’uomo, nella lavorazione delle pelli e strumento di comunicazione tra le genti, ha perso la sua dignità, sino ad adattarsi ai cornicioni delle nostre città per diventare eventualmente intingolo gastronomico di allevamento e giocattolo veneziano nelle mani di turisti da inedia sovrastati.
Marocco - Marrakech - Lavorazione manuale delle pelli |
La colomba nel suo aspetto regale e intoccabile, troneggia come simbolo di pace e di felicità matrimoniale, sicura della sua superiorità imposta dal destino, dalle religioni e dalle credenze popolari.
Gustave Dorè - Il rilascio dela colomba |
La tortora invece, conserva la sua onesta immagine distaccata di modestia e simpatia. Sfoggia rapidità e leggerezza nel dominio dell’aria. Il suo monotono tubare è interprete di solenne dichiarazione di amore e fedeltà. Col suo canto ammaliatore sembra sussurrare all’orecchio attento di chi si trova in difficoltà, un’unica, ma insistente litania: “Resisti, Resisti...”
Tunisia - Ksar Ghilane - 70 km di pista dopo |
Sono felice di aver trovato qualcun altro che interpreta così le tre sillabe del tubare delle tortore. Io ho sentito anche qualcuna tubare a quattro sillabe, come se dicesse: giorgiori-cci
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