domenica 19 marzo 2017

Santa Croce e Ultima Cena

domenica 19 marzo 2017 - Sensi e Sensazioni

Realizzata nel 1546 per il refettorio delle Murate su cinque pannelli in legno di pioppo, in una lunghezza di 6,60 metri e un'altezza di 2,62, è in Santa Croce solo dal 1815.


Questo capolavoro del Vasari, nell’innondazione di Firenze, rimase per dodici ore sommerso dall'acqua, che nel Cenacolo raggiunse un livello di cinque metri. 

Solo l’intervento immediato con l’asciugatura in ambiente controllato, riuscì a scongiurare conseguenze irreparabili, ma solo nel 2003 si potè intervenire nel restauro per poter garantire all’opera una sua vita futura.

Sicuramente è un Vasari diverso da quello di mezzo secolo fa, ma reso forse ancora più eccezionale da una pulitura che ne ha riportato in luce la straordinaria vivacità dei colori, e senz'altro più sicuro, protetto non solo da una nuova cornice ma anche da una scatola di conservazione climatica, concepita per prevenire futuri movimenti del legno.

Un risultato eccezionale, una storia straordinaria di studi, speranze, restauro e avanguardie tecnologiche, in una combinazione di "eccellenze", "determinazione" e "generosità" al servizio del patrimonio culturale italiano.




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