mercoledì 25 maggio 2016

Il cammino del Nord

mercoledì 25 maggio 2016 - Il mio Cammino

Il cammino del Nord è il più antico e il meno praticato perchè piuttosto duro e impegnativo. Inizia a Irùn (frontiera franco/spagnola), segue il litorale con alcune deviazioni verso l’interno e attraversa le province del nord: Euskadi (Paìs Vasco), Cantabria, Asturias e Galicia. 
Per noi e il nostro tempo a disposizione, il cammino si fermerà a Santander, ma già 270 km e paesaggi stupendi ci ricompenseranno della nostra fatica.

25 giugno - Aereo Orio al Serio 11:30 - Santander 13:50.  
Autobus ALSA: Santander 17:00 - Irun 20:10. 
Pernottamento: Pensiòn Lizaso, Calle Aduana 5, Irun. 

26 giugno - 1^ Tappa: da Irun a San Sebastiàn, 26,1 km.
La prima tappa del cammino è abbastanza dura soprattutto per i dislivelli.
E’ comunque bellissima: si sale sul monte Jaizkibel e si percorre la cresta arrivando a Pasajes San Juan, prima rìa del Cammino, una località con scritte sui muri e manifesti, in tipico stile basco. Si sale ancora sino al monte Ulìa ed è subito San Sebastiàn: la città appare all’improvviso, dall’alto del balcone naturale, in un contatto visivo strepitoso. Sono indispensabili quattro passi sulle tre belle spiagge cittadine e nel centro storico.  

27 giugno - 2^ Tappa: da San Sebastiàn a Zarautz, 19,7 km.
Lasciando la bellezza, ma anche la confusione di San Sebastiàn, si naviga su e giù per le verdi colline basche, con lo sfondo dell’oceano. Grandi spazi sulla costa gipuzkoana, si segue la rìa di Orio fin quasi al mare, si supera una collina di vigneti e si scende a Zarautz, ammirando uno splendido panorama.

28 giugno - 3^Tappa:da Zarautz a Deba, 23,5 km.
Abbandonato Zarautz ci si immerge nei vigneti di Txakolì, con una meravigliosa vista su Getaria. Sulle colline tra campi e boschetti si percorre un’altra bellissima e panoramica discesa sulla ria di Zumaia. Si abbandona così la costa e si cammina in saliscendi tra fitti boschi e prati, risalendo sino a Itziar. Poi in picchiata sino a Deba per ritrovare l’oceano.

29 giugno - 4^ Tappa: da Deba a Markina
24,2 km.
Lasciato il mare che non si vedrà per qualche giorno, si entra in paesaggi montani: forti sali scendi sino a 500 metri di altitudine. E’ una tappa immersa nel verde: nella prima parte con ampi panorami sul mare; nella seconda sulle valli interne.
Panorama stupendo dall’ermita del Kalbario.

30 giugno - 5^ Tappa: da Markina a Gernika - 25,1 km.
Ci si inoltra sempre più in umide valli sino ad uscirne alla collegiata di Zenarrutza. Dopo uno strappo iniziale il percorso è prevalentemente in discesa.
Fitti boschi nella prima parte che poi si alternano a campi coltivati. Un percorso dolce, tranquillo e molto silenzioso.
L’arrivo a Gernika può dare qualche brivido, ripassando la storia della guerra civile spagnola.
  
1 luglio - 6^ Tappa: da Gernika a Lezama
21,1 km.
In questa tappa si scavalca il colle che sovrasta Gernika e che divide la città dalle valli che portano a Bilbao. Raggiunta la sommità del colle, la vista si allarga. Da qui si prosegue in saliscendi attraverso piacevoli boschi per poi scendere nella valle che porta verso l’aeroporto di Bilbao. Si inizia a sentire la vicinanza della città.

2 luglio - 7^ Tappa: Lezama - Bilbao
15,5 km. Visita alla Città e al Guggenheim.
Tra Lezama e Bilbao c’è solo il monte Avril, una collina che non raggiunge i 500 metri di altitudine, da percorrere per raggiungere la cresta, percorrerla per un tratto e poi discendere verso la città, in un percorso aperto e gradevole. A destra si intravvede la valle di Lezama, con l’aeroporto e quella di Bilbao con la zona industriale e e l’estesa periferia. L’ingresso alla città è rapido e piacevole. L’ultimo tratto è addirittura un antico lastricato che conduce in pieno centro.
Bilbao è una bellissima città che con voglia e tempo deve essere visitata.

3 luglio - Trasferimento Bilbao-Portugalete in metro.
8^ Tappa: da Portugalete a Castro Urdiales
21,9 km.
A Portugalete ci aspetta il Puente Colgante che la collega a Getxo. Patrimonio dell’umanità, porta la firma di Gustave Eiffel nel 1893 e chiama un passaggio anche senza motivo. Siamo in Cantabria e le linee della costa si addolciscono. Il percorso è tutto vista oceano, con panorami amplissimi. 

4 luglio - 9^ Tappa: da Castro Urdiales a Laredo, 26,7 km.
A Castro da non perdere il centro storico, la stupenda chiesa di Santa Maria de la Asunciòn, il faro/castello, il ponte medievale, l’ermita di Santa Ana sul promontorio. Laredo è un centro di turismo balneare, conserva però un centro storico medievale che merita una passeggiata per le vie acciottolate. Camminando lungo la spiaggia e arrivando alla punta del promontorio, si può utilizzare un servizio barche per superare il fiume e andare a dormire a Santona.

5 luglio - 10^ Tappa: da Santona a Guemes
23,4 km.
Dall’alto del Brusco si gode di una vista strepitosa verso la rìa di Santona e un’altra verso la lunga spiaggia di Noja. Si può camminare a lungo sulla battigia. Poi si ritorna verso l’interno e, su e giù per morbide colline, in un tranquillo paesaggio agricolo, si arriva a Guemes dove c’è il più bel Albergue di tutto il cammino.

6 luglio - 11^ Tappa: da Guemes a Santander
33 km.
Ancora campi e boschetti. Da Galizano, per uno stupendo percorso lungo la costa si giunge a Somo. Attraversato il centro abitato, si arriva alla grande rìa fino all’imbarcadero del traghetto che fa spola con Santander.

7 luglio - Visita alla città capitale della Cantabria, alla cattedrale con due chiese sovrapposte e passeggiata turistica al porto peschereccio, nel borgo di Sardinero, con tanti ristoranti di pesce. 
Aereo Santander 20:05 - Orio al Serio 22:20.


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