venerdì 18 aprile 2014

Da vedere, assolutamente!

Ci sono opere che devi cercare, che devi trovare, che devi vedere, per poi sentirle con il cuore. Capisci così che non puoi mai smettere di sognare. Il sogno è il nutrimento dell'anima, come il cibo è quello del corpo. E’ necessario continuare a sognare, per far vivere ciò che chiamiamo anima.

Guernica, 1937, Picasso, Madrid
Un'opera che nasce dopo un terribile avvenimento, il bombardamento aereo della città omonima durante la guerra civile spagnola. Sarà un crimine passare per Madrid e non raggiungere il museo Reina Sofia per ammirare questo spettacolo. 
Una curiosità: Picasso non permise che il suo dipinto più famoso venisse esposto in Spagna, dichiarando che avrebbe potuto tornarvi solo dopo la fine del franchismo. Venne quindi ospitato per molti anni al Museum of Modern Art di New York e tornò in patria nel 1981.

La Scuola di Atena, 1509-1510, Raffaello Sanzio, Roma
I più celebri filosofi intenti a dialogare tra loro in un immaginario edificio. Lo stupendo affresco dei Musei Vaticani, nella Stanza della Segnatura.

Bal au Moulin de la Galette, 1876, Renoir, Parigi
Un momento della vita parigina in un'atmosfera festosa, dove Renoir sa cogliere la spensieratezza e il gusto della Belle Époque. Si tratta di una festa in un locale allestito in un vecchio mulino nel quartiere di Montmartre. Museo d'Orsay di Parigi.

Le due Frida, 1939, Frida Kahlo, Messico
Sulla tela, la stessa donna, un ritratto della celebre Frida Kahlo che esprime ancora una volta se stessa per mezzo delle sue opere. Frida vs Frida, da un lato una donna in salute dall'altro una che perde sangue, da un lato una donna amata, dall'altra no, da un lato le tradizioni europee, dall'altro quelle messicane. Museo de Arte Moderno, Città del Messico.

I Giocatori di Carte, 1893-1896, Cezanne, Parigi
Due uomini in un'osteria di paese stanno giocando a carte davanti a uno specchio. Quello che colpisce di questa opera è il nuovo modo di comporre immagini, in uno schema geometrizzato. Museo d'Orsay di Parigi.

Il Bacio, 1907, Klimt, Vienna
Dovete passeggiare nel Belvedere di Vienna per ammirare questa incredibile opera di cui almeno un vostro amico ha una stampa a casa.

Le Ninfee, Monet, Fondazione Beyeler, Svizzera
Si tratta di un ciclo di tantissime opere disseminate nei principali Musei del mondo. Opere che descrivono artisticamente il giardino dell'autore, a Giverny. Forse l'esperienza più bella di ammirare uno dei quadri della serie è alla Fondazione Beyeler, a Riehen in Svizzera, dove vivrete una vera e propria esperienza sensoriale, dove lo spettacolo della natura non si ferma al quadro, ma potrete sentirne il rumore e vederne la bellezza dalle grandi vetrate dell'edificio.

Barattoli di zuppa Campbell's, 1962, Warhol, New York
Non poteva mancare l'opera del genio di Andy Warhol esposta tra le pareti del MoMA di New York. La sua arte portava gli scaffali di un supermercato all'interno di un museo o di una mostra, era una provocazione: l'arte doveva essere consumata come un qualsiasi altro prodotto commerciale.

Ragazza con orecchino di perla, 1665, Vermeer, l'Aia
Un volto ammaliante e innocente, che vi rapirà alla prima occhiata, museo Mauritshuis de l'Aia.

Cristo Giallo, 1889, Gauguin, Buffalo
Un ritorno al selvaggio, rompendo con colori realistici per l'opera di Gauguin del 1889 conservata al Museo Albright-Knox a Buffalo. L’opera rappresenta Gesù crocifisso in Bretagna, le donne infatti indossano tipici costumi bretoni e sullo sfondo si notano le case con i tetti aguzzi, tipici della zona.

Notte Stellata, 1889, Van Gogh, New York
Ogni opera di Van Gogh è un'icona, è come una celebrità per chi ama l'arte, ma questo dipinto ha un magnetismo inspiegabile che vi catturerà, forse perchè l'opera è stata dipinta mentre Van Gogh si trovava in manicomio a Saint-Rémy e il suo comportamento era molto imprevedibile. MoMA di New York.

Las Meninas, 1656, Velázquez, Madrid
Il fatto che questa opera abbia influenzato il lavoro dei pittori successivi è solo un esempio della sua importanza e del fascino. E' un dipinto che deve essere scoperto, da vedere e rivedere nella grande sala del Museo del Prado. E' pieno di aneddoti, giochi visivi, disegni e riflessioni.

Nottambuli, 1942, Hopper, Chicago
Un emblematico quadro che ritrae l’America degli anni ’40, il dipinto raffigura un bar che si trova ad un angolo di una città completamente deserta. Nel quadro c'è tensione, irrequietezza, ambiente senz'anima e solitudine, sentimenti che potrete vivere all'Art Institute of Chicago.

L'Urlo, 1893-1910, Munch, Norvegia
È stato dipinto in tre versioni a olio, conservate due presso la Galleria Nazionale di Oslo, e una al Munch Museum. La prima impressione che avrete nel guardare l'opera è di angoscia e irrequietezza, ma anche comprensione ed empatia. Fa parte di una serie di opere denominate il Fregio della Vita, in cui il pittore esplora i temi dell’amore, della paura, della morte, della malinconia e dell’ansia.

La libertà che guida il Popolo, 1830, Delacroix, Louvre-Lens+
Questa opera di Delacroix è più che un simbolo della Francia rivoluzionaria; rappresenta il coraggio e la libertà. Quella donna infatti, altri non è che l'allegoria della libertà, una figura classica, ispirata alla Nike o alle divinità greche, è ritratta in una posa di esortazione. Un classico del romanticismo francese al Museo del Louvre nella sede staccata di Lens.

Nascita di Venere, 1482-1485, Botticelli, Firenze
Uno dei gioelli della galleria degli Uffizi di Firenze. E' l'opera iconica del Rinascimento italiano. Da sempre considerata l'idea perfetta di bellezza femminile nell'arte, una bellezza non corporea, ma che si riferisce a purezza, semplicità e nobiltà d'animo.


3 maggio 1808, 1814, Goya, Madrid
Conservato al Museo del Prado, mette in mostra la dignità di un eroe, fino alla fine. Quando l'anima è incorruttibile. E' impossibile non guardarlo e non provare un senso di un misto di rabbia e di rispetto.

La Gioconda, 1503-1517, Leonardo da Vinci, Parigi
E' forse il ritratto più famoso al mondo. E' un'opera emblematica ed enigmatica, una delle più note in assoluto, oggetto di infiniti omaggi e tributi. Potrete visitarla al Louvre di Parigi.

Le Tre Grazie, 1638, Rubens, Madrid
E' uno dei più sensuali quadri di tutti i tempi che rompe con gli attuali modelli di bellezza e mette in risalto il nudo femminile nell'arte. Museo del Prado di Madrid.

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