martedì 26 settembre 2017

Mart e Armando Testa

martedì 26 settembre 2017 - Sensi e Sensazioni


Gentilmente invitati, da Denise e dallo staff Membership Mart, che ringraziamo pubblicamente, alla mostra “Tutti gli “ismi” di Armando Testa”, abbiamo passato una piacevole ora, guidati dalla simpatica e brava Isabella, in compagnia delle “opere” di uno dei nostri guru, da sempre additato come genio della pubblicità e non solo. 

Nel centenario della sua nascita, il Mart gli ha reso omaggio con questa mostra espositiva come riconoscimento anche alla comunicazione pubblicitaria, linguaggio culturale che definisce la nostra identità e i nostri immaginari.

Per chi ha una certa età, anche se non del settore, in questa interessante passeggiata, incontra opere e personaggi eterogenei che si sono alternati sulle nostre televisioni in bianco e nero o sui muri delle città come icone di prodotti di largo consumo. 






Manifesti, sculture, video, installazioni, quadri e pubblicità, sono la vita e l’exscursus dell’artista e dei suoi “ismi”, intesi come modernismi: Futurismo, Astrattismo, Surrealismo, grandi artisti del Novecento, ovvero modalità vere e proprie di comprendere il proprio tempo.











Un tuffo nel passato prossimo, a ricordare la nostra gioventù!

giovedì 21 settembre 2017

Quando la Cultura incontra la Religione

giovedì 21 settembre 2017 - Sensi e Sensazioni

C’è una grande relazione tra religione e cultura anche se non tutta la religione è cultura e non tutta la cultura è religione.

Oggi viaggiare è diventata un’esigenza di memoria, di significato, di esperienze da trovare.

Lo stesso termine “pellegrinaggio” ha subito modifiche socio-culturali e le mete antiche, Gerusalemme, Roma, Assisi, Santiago, segnate da una forte caratterizzazione religiosa di fede e preghiera, hanno aggiunto un nuovo valore di cultura e di storia. 

Resta il fatto che, indipendentemente dalla natura del loro andare, milioni di persone visitano questi luoghi di straordinaria bellezza, con un fascino che nasce dal loro valore storico e da una cultura spirituale millenaria. 

E si mettono in viaggio per un profondo bisogno interiore di “far parte” di edifici che hanno accolto santi e beati o per una ricerca forse delle proprie radici o per dare senso al proprio vivere quotidiano.

Basilica di San Pietro - Vaticano - Italia
Santuario di Nostra Signora - Lourdes - Francia
Medjugorje - Bosnia-Erzegovina
Cattedrale di Santiago di Compostela - Spagna
Santuario di Fàtima - Portogallo
Santuario di Częstochowa - Polonia 
Santuario di Nostra Signora del Pilar - Saragozza - Spagna
Collina delle Croci - Siauliai - Lituania
Cattedrale di Nostro Signor Gesù Cristo - Canterbury - Inghilterra
Cattedrale di Nostra Signora e di Sant'Adalberto - Esztergom - Ungheria


martedì 19 settembre 2017

Il Cammino del Nord - Seconda Parte



martedì 19 settembre 2017 - Il mio cammino




E’ giunto il momento di aggiungere qualche chilometro a questo cammino considerato il più antico e il meno praticato perchè piuttosto duro e impegnativo.
Questa volta sono in solitario e l’affronterò con un’altra filosofia, quella cioè di non preoccuparmi del percorso indicato verso la meta, ma di dare più spazio alla visita e al cognoscimento delle bellezze naturali e artistiche che troverò in questi luoghi. 
Il conteggio dei chilometri lo farò a fine impresa, dopo aver visitato Cantabria e Asturias, ma soprattutto i paesi meravigliosi che via via si sviluppano e si incontrano in queste regioni.

1^ Tappa: da Santander a Santillana del Mar (33,2 km)
2^ Tappa: da Santillana del Mar a Comillas (22,6 km) 
3^ Tappa: da Comillas a Colombres (29 km) 
4^ Tappa: da Colombres a Llanes (24,8 km) 
5^ Tappa: da Llanes a La Isla (28 km) 
6^ Tappa: da La Isla a Villaviciosa (21,5 km) 
7^ Tappa: da Villaviciosa a Gijon (30,4 km) 
8^ Tappa: da Gijon a Avilés (25,0 km) 
9^ Tappa: da Avilés a Oviedo (31,0 km)

venerdì 8 settembre 2017

Pregiudizio ed Epochè

venerdì 8 settembre 2017 - Come la penso

Il pregiudizio, il giudizio cioè senza alcuna ragione oggettiva, al quale accordiamo piena convinzione di validità, porta a trarre conclusioni o a formulare giudizi in assenza di sufficienti informazioni.

L’ha dimostrato l'artista bulgaro Yanko Tsvetkov col suo libro "L'Atlante dei pregiudizi", una guida geografica, storica e satirica alla scoperta degli stereotipi nei quali ci rifugiamo nel momento in cui ci dobbiamo confrontare con chi non è uguale a noi. 

Che sia per provenienza, per gusti sessuali o per cultura poco importa: la cosa più facile di fronte alla diversità è confinarla in un modello che ci rassicuri, disprezzandola. 

Come vediamo gli altri, ma soprattutto come vedono noi gli altri? Possiamo rispondere a queste domande sorridendo, in un crescendo di ironia e banalità che dovrebbe portarci, piano piano, a eliminare i nostri stessi pregiudizi nei confronti degli altri.

E fin che si tratta di satira e scherzo basterà munirsi di una bella dose di autoironia, ma quando i pregiudizi toccano diritti sacrosanti delle persone, sarà necessario una “full immersion” nell’umiltà e nell’amore verso il prossimo. 





Epochè (o sospensione del giudizio) è un processo cognitivo, nonché uno stato della mente, particolarmente implicato nella formazione di giudizi etici e morali.
La sospensione del giudizio impone di astenersi dal giudizio fino al raggiungimento della necessaria quantità di informazione.
E’ un principio metodologico basilare che tende a incoraggiare la sospensione del giudizio in merito a un'ipotesi, prima che la stessa sia stata opportunamente formulata, testata e verificata.

Nei contesti sociopolitici la sospensione del giudizio è un punto fondamentale dello sviluppo civile delle società; è il rimedio al fanatismo, permettendo di risolvere, e più spesso di evitare, i conflitti dovuti all'incomprensione reciproca. 

Al tempo di internet, quando le informazioni viaggiano più veloci dei pensieri, è facile che il concetto di straniero, come incarnazione del male, antico come la storia dell'uomo e della superstizione, sia manipolato e fatto credere ai tanti, prima che i fatti vengano verificati.

martedì 5 settembre 2017

Da Chioggia a Pellestrina

martedì 5 settembre 2017 - Sensi e Sensazioni

Chioggia, riversa tutta la sua bellezza sul cardo romano, l'attuale Corso del Popolo e il suo centro storico offre anche un colpo d’occhio culturale e per questo viene denominata la Piccola Venezia per le caratteristiche urbanistiche della zona antica molto simile a quella di Venezia.
Appartenne storicamente alla Repubblica di Venezia fino al 1797, anno in cui Napoleone Bonaparte estese la sua lunga mano fino al litorale adriatico. 
E’ una città di pescatori che vive principalmente sul turismo balneare della frazione di Sottomarina.










Dalla punta nord, sulla laguna, parte il vaporetto della linea 11 che, in una ventina di minuti ti porta sull’isola di Pellestrina, lunga 13 chilometri e larga 210 metri, versione in miniatura della Venezia verace e popolare.

All’approdo si può ammirare il lungo cordone dei murazzi settecenteschi che separano il Mar Adriatico dalle acque lagunari: baluardo contro le mareggiate, in pietra d'istria alternata a fregi, lapidi e capitelli.

Poi il colpo d'occhio è straordinario: due file di case dalle variopinte facciate e tutte rivolte verso la laguna, a formare una cerniera tra terra e acqua, punteggiata dai casoni di pesca.
Un piccolo mondo dove si vive ancora all'antica, tra ritmi lenti e gente che si conosce tutta.

Anche qui tutto rimanda alla Venezia più popolare. Dai sestieri al labirinto di calli, sotoporteghi e campielli.

Le trattorie si contano sulle dita di una mano, ma si può gustare pesce freschissimo, crostacei e i famosi “peoci” le cozze in dialetto.















domenica 3 settembre 2017

Dunkirk di Christopher Nolan

domenica 3 settembre 2017 - Andiamo al Cinema


Partiamo col dire, da semplici spettatori profani, che il film è un capolavoro!

Tecnicamente perfetto: ambientazione, mezzi militari, perfino il tempo metereologico di ripresa. Regista di riconosciuto spessore; musica essenziale e incalzante, interpreti, quasi tutti sconosciuti, ma interessanti. Le carte in regola per diventare un Cult!

La storia: 1940, la più grande evacuazione militare di tutti i tempi, 330mila soldati riportati in patria con l’aiuto della marina civile.

La trama: tre storie che si intersecano e che hanno bisogno di attenzione per essere individuate nello svolgersi del tempo. Il ritmo dell’azione che soppianta il dialogo, nessun spargimento di sangue, ma scene emozionanti che mettono a nudo i sentimenti dei singoli individui a cui interessa solamente tornare a casa.

Un film assolutamente da vedere una seconda volta per riuscire a individuare i personaggi e affinare i sensi sulle loro caratterizzazioni.

Carmagnola e Peperò

domenica 3 settembre 2017 - Sensi e Sensazioni



 Rossi, gialli, verdi, i peperoni di Carmagnola sono ormai diventati l’emblema di questo territorio. 
Le quattro tipologie riconosciute dal Consorzio dei produttori: il Quadrato (il bragheis), il Corno di bue (il lung), la Trottola e il Tumaticot fanno bella mostra per tutto il percorso della Sagra, trasformandosi in un travolgente e variopinto spettacolo, tra le vie di questa bella cittadina e sui piatti di una grande cucina.



Gli stand che accompagnano l’esposizione, offrono inoltre tutte le specialità di questa meravigliosa parte d’Italia e noi c’eravamo, aggirandoci incuriositi, ma anche attratti, in una degustazione di porcini fritti e di Amanita caesarea in insalata, di fritto misto sia salato che dolce! 
Per far contente le nostre passate reminiscenze e ribollire il nostro sangue piemontese.