domenica 29 marzo 2026

Escursione a Tregnago

domenica 29 marzo 2026 – Il mio Cammino 

Una giornata fredda, ma soleggiata ci vede sulle colline di Tregnago per un’escursione naturalistica culturale promossa dalla Pro Loco. 

Un bel percorso, accompagnati da una guida preparata e simpatica per descriverci, nelle soste programmate, le caratteristiche della natura del terreno, delle piante e del territorio in generale. 


 




sabato 28 marzo 2026

Un Nipote sulle Orme del Bisnonno

sabato 28 marzo 2026 - Sensi & Sensazioni 

Nella cornice del Museo del Vino e della stupenda villa Canestrari-Franchi di Illasi, ho avuto l’onore e il piacere di presentare il libro di Giorgio Bante, che narra le vicissitudini della sua famiglia dal bisnonno Vittorio ai giorni nostri, emigrati da Illasi (VR) in Argentina. 

Un lavoro di diversi anni di faticose ricerche di archivio in Italia e Argentina, per giungere a un finale di stampa gratificante. 

“Avere una visione del passato, ricordando storie del tempo dei nostri bisnonni, in pratica dei nostri antenati, forse potrebbe permetterci di riscoprire quei valori che oggi vengono a mancare sempre più spesso: il dialogo la comunicazione, il rapporto con i membri della famiglia, l’onore ecc.” sono le parole dell’autore, nella presentazione della sua opera e sono parole che dovrebbero toccare ed essere fatte proprie, da tutti. 

Un grazie di cuore a chi ha permesso la realizzazione del libro, a chi ci ha gentilmente ospitato e a tutti i partecipanti che hanno contribuito con il loro entusiasmo alla buona riuscita dell’evento.

 
 

 


 

 

mercoledì 25 marzo 2026

Malaga e Picasso

mercoledì 25 marzo 2026 - Andalusia 

Málaga è la città natale di Pablo Picasso, uno degli artisti più influenti del XX secolo. Nato nel 1881 in Plaza de la Merced, i primi anni in città furono plasmati dalla luce mediterranea, dalle vivaci tradizioni e dall’architettura eclettica. 

Il Museo in Calle San Agustin, 8, nel Palazzo dei Conti di Buenavista è interamente dedicato all’artista, raccoglie in esposizione permanente oltre 200 opere ed è stato inaugurato nel 2003..

Il Museo è il secondo museo più visitato dell'intera Andalusia, superato solo dal Museo Taurino de la Real Maestranza de Caballeria di Ronda. 

La casa natale di Pablo Picasso e il museo è invece al numero 15 di Plaza de la Merced, dichiarata nel 1983 Monumento storico-artistico di interesse nazionale. Al centro della piazza, l’iconica statua dell’immenso artista.


 

 


 

 

Malaga - Cattedrale

mercoledì 25 marzo 2026 - Andalusia 

Soprannominata “La Manquita” per via della struttura della torre destra che non è stata mai terminata, la Cattedrale de la Encarnación è in pieno stile rinascimentale, ma con una mescola di vari stili. Fu costruita sulla base di una vecchia moschea, di cui oggi è possibile ancora vedere il famoso Patio de los Naranjos.

Iniziata nel 1528, fu inaugurata nel 1588, ma i lavori proseguirono sino al sisma del 1680, che la danneggiò gravemente. La costruzione fu ripresa nel 1719, interrotta nuovamente nel 1783, lasciando da quel momento il progetto incompiuto. 

La facciata è suddivisa in due ordini di colonne: corinzio al livello inferiore e composito a quello superiore. Delle due torri campanarie che fiancheggiano la facciata solamente una, quella settentrionale, è stata completata e misura 84 metri di altezza.

L'interno, diviso in tre navate, misura 97 metri di lunghezza per 62 di larghezza e 35 di altezza. Le volte, riccamente decorate, poggiano su pilastri con colonne corinzie. 

Degno di nota è il gigantesco coro, costruito dal 1595 al 1632 con stalli in legni pregiati e ornati da 40 statue di santi realizzate nel 1658. 












martedì 24 marzo 2026

Nerja, balcone d’Europa

martedì 24 marzo 2026 – Andalusia 

La cittadina si affaccia sul Mar Mediterraneo, nella storica circoscrizione di La Axarquía (Malaga) ed è nel periodo della dominazione araba, che acquista un ruolo importante e si può ancora ammirarne l’eredità architettonica, ma anche culturale. A questa fase è succeduta la violenta fase della “Reconquista“, voluta dai Re Cattolici, che vide arabi e locali scontrarsi su diversi campi di battaglia. 

Dopo la mattinata a Frigiliana, ci ritroviamo su questo litorale, al Chiringuito Ayo per un gustoso e lauto pranzo a base di pesce e paella. 

Il cielo è coperto e la temperatura non proprio estiva, ma il mare mosso e le nuvole insistenti permettono di assaporare il famoso “mare d’inverno”. 

Nel centro storico da segnalare l’eremo, del XVI secolo, di Nuestra Señora de las Angustias, patrona della località. 

Un vivace viale termina con uno splendido belvedere sul mare e dal punto di vista architettonico colpisce la grande quantità di torri di avvistamento in successione lungo tutto il litorale.