domenica 4 ottobre 2026 - Marocco, una storia millenaria
Situato ai piedi del monte Zerhoun, a nord di Meknès e a 80 chilometri dall’Atlante, è il sito archeologico più noto del Marocco ed è patrimonio dell’umanità dell’Unesco.
A Volubilis, la prima capitale del Marocco musulmano, troviamo i resti di case con mosaici ben conservati, la basilica e il tempio di Giove, un arco trionfale e un nido di cicogna in cima a una colonna e c’è di sicuro anche un anfiteatro ancora da scavare, insomma c’è tutto quello che fa, di un centro ai confini dell’impero,a nord di Meknès una città romana a tutti gli effetti.
Si possono inoltre ammirare resti imponenti quali la basilica con due esedre contrapposte, templi risalenti al I secolo, l’acquedotto e le terme. Poco prima dell'ingresso si trova un imponente arco di costruito da Marco Aurelio Sebastiano in onore di Caracalla, come testimoniano i nomi suo e di sua madre, scolpiti sul frontone.
Si incontrano pure i bagni pubblici, frantoi e vasche per la produzione dell'olio d’oliva. Sono riconoscibili quattro porte, la principale delle quali, collegata alla strada proveniente da Tangeri, immette nel decumanus maximus, lungo il quale si trovano i resti di numerose case decorate con mosaici policromi.