venerdì 9 ottobre 2026 - Marocco, una storia millenaria
Sono un complesso di giardini botanici e paesaggistici progettato dall'artista francese Jacques Majorelle nel 1931, durante il periodo coloniale.
Questo giardino è un'opera d'arte vivente in movimento, con piante esotiche e rare specie, e ornato con fontane, laghetti, vasi in ceramica, sentieri, pergolati.
Nel 1937 l'artista creò il blu Majorelle, un blu oltremare/cobalto al tempo stesso intenso e chiaro, con cui dipinse le pareti della sua villa, e tutto il giardino, che aprì al pubblico nel 1947.
A seguito di un incidente d'auto, Majorelle tornò a Parigi, dove morì nel 1962. Il giardino venne poi abbandonato per molti anni.
Yves Saint Laurent e Pierre Bergè scoprirono il giardino nel 1966, durante il loro primo soggiorno a Marrakech, rimanendo incantati dalla struttura. Comprarono il giardino per poi vivere nella casa dell'artista, ribattezzata Villa Oasis, e intraprendendo un ampio lavoro di restauro.
Oggi il giardino attira più di 600.000 visitatori all'anno e presenta diverse collezioni botaniche di cactus, banani, aloe, palme e bambù.