mercoledì 25 marzo 2026 - Andalusia
Soprannominata “La Manquita” per via della struttura della torre destra che non è stata mai terminata, la Cattedrale de la Encarnación è in pieno stile rinascimentale, ma con una mescola di vari stili. Fu costruita sulla base di una vecchia moschea, di cui oggi è possibile ancora vedere il famoso Patio de los Naranjos.
Iniziata nel 1528, fu inaugurata nel 1588, ma i lavori proseguirono sino al sisma del 1680, che la danneggiò gravemente. La costruzione fu ripresa nel 1719, interrotta nuovamente nel 1783, lasciando da quel momento il progetto incompiuto.
La facciata è suddivisa in due ordini di colonne: corinzio al livello inferiore e composito a quello superiore. Delle due torri campanarie che fiancheggiano la facciata solamente una, quella settentrionale, è stata completata e misura 84 metri di altezza.
L'interno, diviso in tre navate, misura 97 metri di lunghezza per 62 di larghezza e 35 di altezza. Le volte, riccamente decorate, poggiano su pilastri con colonne corinzie.
Degno di nota è il gigantesco coro, costruito dal 1595 al 1632 con stalli in legni pregiati e ornati da 40 statue di santi realizzate nel 1658.