domenica 11 ottobre 2026

Diario della Settimana

domenica 11 ottobre 2026 - Che sarà della mia vita…

. Settimana di cammino 05-11: 69.870 passi

. lunedì Fes

. martedì Ifrane, Midelt, Erfoud, Merzouga

. mercoledì notte nel deserto, Thinghir, Ouarzazate

. giovedì Ait Ben Haddou, Marrakech

. venerdì Marrakech

. sabato ritorno dal Marocco

. domenica Quovadis Venezia
 


domenica 4 ottobre 2026

Rabat e il Mausoleo di Mohammad V

domenica 4 ottobre 2026 - Marocco, una storia millenaria

Il Mausoleo, nella stessa pianata della Torre di Hassan, ospita al suo interno le spoglie di Muhammad V del Marocco, e dei suoi figli Moulay Abdellah e Hassan e domina la foce del fiume Bou Regreg. 

L'interno è riccamente decorato in stile marocchino, tra cui bronzo, legno e marmi. Un vero e proprio capolavoro. 

Venne costruito fra il 1961 e il 1971, in dieci anni di lavoro al quale parteciparono 400 artigiani. L'architettura del mausoleo è dovuta all'architetto vietnamita Eric Vo Toan e si rifà allo stile arabo-andaluso, secondo l'arte tradizionale marocchina.

Dal 2012 è iscritto nella lista dei patrimoni dell’umanità Unesco.


 

 

 

Rabat e la Torre di Hassan

domenica 4 ottobre 2026 - Marocco, una storia millenaria 

La Torre di Hassan è il vero e proprio simbolo della città e testimonianza del suo passato. Si tratta, infatti, di un minareto in arenaria rossa che doveva appartenere ad una grande moschea che non venne mai costruita. 

Iniziata per ordine del sultano Yacoub al-Mansour, doveva essere la torre più grande del mondo, assieme all'adiacente moschea, ma i lavori si interruppero alla sua morte nel 1199. La torre raggiunse solo i 44 metri, circa la metà dell'altezza pianificata. Anche il resto della moschea fu lasciato incompleto, con solo la prima parte delle numerose mura e delle 200 colonne che dovevano essere innalzate. 

Secondo tradizione la torre fu disegnata da un architetto chiamato Jabir, che utilizzò uno schema costruttivo simile per la torre sorella: la Giralda di Siviglia. 

La torre non ha scale, ma una rampa, che avrebbe consentito al muezzin di salire a cavallo in cima alla torre per intonare l'invito alla preghiera, l'adhān. 

La torre, realizzata in mattoni rossi, i resti della moschea e il moderno mausoleo di Mohammed V formano uno dei più importanti complessi storici e turistici della città.


 



 

Rabat e il Palazzo Reale

domenica 4 ottobre 2026 - Marocco, una storia millenaria 

La Dâr-al-Makhzen è la residenza ufficiale dei sovrani del Marocco. 

Costruito nel 1864, non è possibile visitarlo all'interno, ma merita comunque una visita alla Piazza delle Armi. 

È un complesso architettonico in stile islamico, caratterizzato da motivi geometrici islamici, circondato da mura, il cui ingresso principale si apre su una vasta piazza d'armi, il Mechouar, che contiene anche una piccola moschea, utilizzata per le cerimonie pubbliche, come il ritorno dall'esilio di Muhammad V nel 1955.