Visualizzazione post con etichetta Il mio Cammino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Il mio Cammino. Mostra tutti i post

lunedì 1 giugno 2026

Santuario di San Giovanni in Monte Cala

lunedì 1 giugno 2026 - Il mio Cammino 

Il Colle di San Giovanni o Monte Cala sovrasta il paese di Lovere (BG) e domina l’intero Alto Sebino e gli sbocchi delle valli Camonica e Borlezza. Il panorama che qui si gode è di un’eccezionale bellezza e la fatica fatta per raggiungere la meta, sparisce a prima vista.

Per la sua posizione strategica, il monte venne scelto già in epoca antica come luogo di presidio. In età imprecisata fu edificato un fortilizio la cui prima attestazione documentaria si ha nella seconda metà del XIII secolo. Oggi poco si può cogliere dell’originale struttura: restano solo alcuni resti di muraglie perimetrali, a nord della chiesa e tracce di fondazioni intorno al piccolo promontorio.

L’antica denominazione “rocha de sancto Iohanne challe” richiama la presenza di una cappella, anche se nelle fonti viene effettivamente segnalata solo a partire dagli anni Trenta del XIV secolo, con il titolo di San Zenone.

Al centro del pianoro vi è la chiesa di San Giovanni, edificata nel corso del XVII secolo, come ampliamento di quella più antica: una lapide esterna riporta la data del 1601; l’aspetto attuale della chiesa e degli edifici limitrofi è frutto del recupero operato tra il 1964 e 1967, dopo un periodo di abbandono, come ricorda un graffito nell’atrio.

Una leggenda medievale narra che Carlo Magno con il suo esercito si sarebbe recato a Lovere per conquistare le due valli: Camonica e Rendena. La narrazione racconta che al Monte Cala vi era un castello governato da un Signore chiamato Alloro, che si sarebbe convertito dal paganesimo dopo essersi arreso a Carlo Magno, che avrebbe fondato la chiesa di San Giovanni.

La leggenda ebbe una grande diffusione fra Lombardia e Trentino e sul posto, almeno dal secolo XIII al secolo XV, esisteva una fortificazione medievale.









sabato 30 maggio 2026

Solto Collina - Il Sentiero dei Massi Erratici

sabato 30 maggio 2026 - Il mio Cammino 

Solto Collina è un borgo ricco di storia e fascino che domina il lago di Iseo, con scorci mozzafiato sulla Val Camonica. La sua posizione strategica ne ha fatto un luogo importante nei secoli passati, e ancora oggi conserva tracce evidenti del suo antico passato. 

Sul Cammino dei Tre Laghi, in direzione San Defendente e l’incantevole altopiano di Esmate, offre un tesoro geologico unico: una vasta raccolta di massi erratici, imponenti, blocchi di roccia, trasportati dalla Val Camonica durante l’era glaciale quaternaria (due milioni e mezzo di anni), che ci ricordano il passato tumultuoso e glaciale che ha plasmato la regione, ricoprendo l’area del Sebino con un manto di ghiaccio.


 

venerdì 29 maggio 2026

Il Cammino dei Tre Laghi (da Sovere a Bossico)

venerdì 29 maggio 2026 - Il mio Cammino

Partiti alle 7:30 da Caldiero, dopo un’ora e mezza, siamo a Sovere ed espletate le pratiche per l’acquisto di guida e credenziali, dopo una breve colazione, siamo su questo percorso ad anello che si sviluppa nell’area geografica della Comunità Montana dei Laghi bergamaschi, in particolare, nella zona dell’Alto Sebino, ove si incrociano la val Borlezza, la val Cavallina e la val Camonica.

Il percorso passa dalla quota minima del lago d’Iseo (185 metri) a quella massima del monte Colombina (1458 metri), tra coltivazioni di ulivi fino ai boschi di abeti rossi, larici e castagni, incontrando borghi ricchi di cultura, storia e tradizioni

Il filo conduttore di questo cammino è l’acqua, perchè la vista dei tre laghi (Iseo, Endine e Gaiano) ti accompagna lungo i sentieri che li costeggiano, godendo di una prospettiva panoramica con viste mozzafiato e immagini che resteranno nel cuore.

La prima tappa ci vede impegnati da Sovere a Spinone al Lago, passando per chiesetta degli alpini, chiesa di San Bernardino, Ranzanico, per 36.420 passi (17,36 km). Tempo in movimento 3 ore 18 minuti; tempo 10 ore 50 minuti, dislivello positivo 625 m, dislivello negativo 450 m. Passeremo la notte a “Casa Marina” via XXV aprile, 24.

Sabato 30 maggio 2026. Seconda tappa da Spinone al Lago sino a Xino, passando per Brione, lago di Endine, Zù, per 35.463 passi (24,36 chilometri). Tempo in movimento 5 ore 18 minuti; tempo 9 ore 45 minuti, dislivello positivo 555 m, dislivello negativo 387 m. Passeremo la notte a “Il Giardino vista lago” via A.May, 37.
 
Domenica 31 maggio 2026. Terza Tappa: da Xino a Lovere, passando per Zù, Eremo di San Defendente, Flaccanico, per 28.651 passi (14,93 km). Tempo in movimento 3 ore 21 minuti; tempo 6 ore 39 minuti, dislivello positivo 529 m, dislivello negativo 689 m. Pernottiamo all’”Hotel Belvedere.
 
Lunedì 1 giugno 2026. Quarta Tappa: da Lovere a Bossico, passando per Santuario di San Giovanni, per 28.137 passi (15,99 km). Tempo in movimento 4 ore 20 minuti; tempo 7 ore 47 minuti, dislivello positivo 1.015 m, dislivello negativo 453 m. Pernottiamo all’”Hotel Miralago.

Ci alziamo all’alba di martedì 2 giugno con pioggia prevista per tutto il giorno e quindi decidiamo di terminare qui la nostra esperienza di questo bellissimo e faticoso percorso.