mercoledì 15 luglio 2026 - Quattro salti per l’Europa
Dopo una mattinata immersi nella spettacolare valle di Senanque, ci ritroviamo in questo, secondo me, più bel villaggio della Provenza. Il suo territorio è compreso all’interno del Parco Naturale Regionale del Verdon.
Dopo aver trovato l’area sosta per la nottata, ci dirigiamo verso il centro del borgo che richiede, a 40 gradi e in salita, una forza d’animo non comune, però ben ripagata, appena si entra nel centro storico.
Il borgo dista circa sette chilometri dal lago di Sainte-Croix, su una collina rocciosa, divisa da un corso d’acqua che scende a valle e che crea una piccola cascata in paese. Ci troviamo nella regione a metà tra l’Haut Var e l’Haut Provence.
L’altitudine 631 metri, mentre il territorio comunale varia da 474 metri fino ad arrivare alle vette di 1729.
Il villaggio, incastonato tra le rocce, è estremamente scenografico: la cappella in cima alla montagna, il fiumiciattolo, la cascatella…tutto sembra messo li apposta per dare al borgo un aria tremendamente fiabesca.
Il risultato è talmente incredibile che, come dicevo all’inizio, vi sembrerà di esserci per davvero in una favola.
Notre Dame de l’Assomption, la bellissima chiesa, si trova nella piazza principale del borgo. Edificata tra il XII ed il XVI secolo e classificata monumento storico nel 1921.
La chiesa ed il campanile definiscono tutto un lato della piazza e proprio il campanile è talmente bello da essere considerato addirittura tra i più belli della Provenza.
































Nessun commento:
Posta un commento