martedì 7 novembre 2017

Easy - Un viaggio facile facile di Andrea Magnani

martedì 7 novembre 2017 - Andiamo al Cinema

Dopo la morte bianca in cantiere di un operaio ucraino, c’è la necessità di riportarlo al suo paese d’origine e l’impegno, a malavoglia, di guidare il carro funebre, tocca a Isidoro, Easy per la famiglia, una promessa dell’automobilismo che ha lasciato la carriera per sovrappeso o per troppi ansiolitici ingurgitati.

Le vicissitudini che deve affrontare, il nostro ingenuo protagonista con bara al seguito, sono tante: dogana, bagni chiusi, auto rubata, orientamento perduto, camionista, ospitalità, carretto con cavallo, fiume a cavallo della bara e poi l’arrivo a destinazione.

Piacevoli e sorridenti diverse scene: il maglione col numero 2, le confidenze quasi fraterne tra persone che non capiscono la lingua, il bisogno di relazione profonda: il prete, la ragazzina cinese, la figlia del morto.

Un film surreale di quelli che detesti o te ne innamori. Condotto con delicatezza e ironia. Un grande e bravo Nicola Nocella, da film muto, ma capace di attirare subito simpatia e coinvolgimento. 

Una sceneggiatura coraggiosa e delle migliori del cinema italiano di questi tempi. Tutto appare diretto e si intuisce il senso o il non senso del tutto.

Un bel film. Almeno per me!

sabato 4 novembre 2017

Mistero a Crooked House di Gilles Paquet-Brenner

sabato 4 novembre 2017 - Andiamo al Cinema


Uno dei più classici gialli di Agatha Christie portato sapientemente sul grande schermo: il patriarca di una ricca e grande famiglia, viene ucciso nella sua casa tra parenti e amici che hanno tutti più di un motivo per averlo fatto. Un giovane detective scoprirà l'assassino e la cosa non sarà così facile. 

Tanti moventi e praticamente nessun alibi. Un film, ma soprattutto un romanzo di una scrittrice che fa della descrizione dei caratteri umani, un suo cavallo di battaglia. Ogni personaggio viene scavato a fondo nella sua personalità, nel suo carattere, nel suo ambiente, nel suo mondo.

Un grande cast, un film intenso, tanti colpi di scena, che tengono lo spettatore incollato alla poltrona, sino alla rivelazione finale. 

venerdì 3 novembre 2017

Finchè c'è prosecco c'è speranza di Antonio Padovan

venerdì 3 novembre 2017 - Andiamo al Cinema


Un regista al suo esordio: positivo. Un attore ingombrante, collaudato (vedi “Perfetti sconosciuti") e bravo e simpatico, un paesaggio scenografico, panorami incredibili, di inestimabile bellezza, una fotografia: dai filari di vigne, dai vini, dal borgo (Conegliano) fino alle inquadrature di Venezia, magistrale e piena di atmosfera. 
Una storia lenta, ma ben recitata. Non si può parlare di suspence, perchè di facile intuizione, semplice e prevedibile. Ricorda piuttosto la combriccola del Bar Lume, con personaggi forse meno casinisti, ma di ottimo spessore. 
Un poliziesco con una sua dignità e un tema dominante: l’ambiente e la sua salvaguardia.  


domenica 29 ottobre 2017

Vittoria e Abdul di Stephen Frears

domenica 29 ottobre 2017 - Andiamo al Cinema


La coppia di “Philomena”, grande regista e formidabile interprete, ancora insieme. Per la storia veritiera della regina d’Inghilterra e del servo indiano che diventerà poi il segretario e quindi il “Munshi”, maestro spirituale, dell’imperatrice.

Un film che non farà certo la storia del cinema, ma un’interpretazione eccezionale di Judy Dench.

Una satira irriverente verso la monarchia inglese, con una morale alquanto discutibile: l'amicizia e l'amore possono permettere alle persone di legarsi tra loro, nonostante la differenza di religione, di casta e di età.

domenica 22 ottobre 2017

Bra e Battuti Bianchi

domenica 22 ottobre 2017 - Sensi e Sensazioni

Guidati dal Presidente della Confraternita, che ci spiega come la chiesa sia interamente gestita da loro, abbiamo il piacere di godere di una lectio magistralis, sia sulla storia dei “Battuti Bianchi”, sia sulle meravigliose opere qui contenute.

La Chiesa della S.S. Trinità fu eretta nel 1618 ed è un edificio a pianta rettangolare, ad una sola navata. All’interno, gli stucchi la fanno da padrone e particolarmente interessanti, oltre agli affreschi e la tela del 1678 della “Presentazione di Gesù al Tempio” di Charles Dauphin, i tre gruppi lignei e il particolare crocefisso, con un raro Cristo senza ferite e con gli occhi aperti.










La Confraternita dei Battuti Bianchi, ha origini antichissime che risalgono al XIII secolo.

I Battuti erano confraternite di laici attive sin dal medioevo, ma furono in larga parte soppresse, con gli editti napoleonici di inizio Ottocento. Il nome deriva inizialmente dalla penitenza della flagellazione che si imponevano come regola. Quando tale usanza cadde in disuso, assunsero il senso morale di Afflitti.

Solitamente votati alla Madonna, i battuti compivano opere di beneficenza e assistenza, soprattutto gestendo ospizi e ospedali e assistendo ai riti religiosi. Si possono contare diverse confraternite, con differenti vocazioni caritative: Celestini, Verdi, Neri, Rossi, Bigi, Bianchi.

Da La Morra a Verduno e Ritorno

domenica 22 ottobre 2017 - Sensi e Sensazioni

Arrivati a La Morra dopo la camminata sul Sentiero del Barolo e consumato un pasto frugale, con l’assaggio della speciale pizza ai sapori di Langa (salsiccia di Bra, tartufo nero e toma), aggiungiamo alla nostra faticata, un breve, ma interessante percorso che ci conduce, per 3,5 chilometri, sino al paesino di Verduno, stupendo borgo con il fascino d’altri tempi, allietato da una panoramica e incantevole posizione, con un Belvedere che offre lo scenario delle Langhe.













La Morra e Sentiero dei Crus del Barolo

domenica 22 ottobre 2017 - Sensi e Sensazioni

Lassù sulla collina questa località pittoresca custodisce affascinanti tradizioni e bellezze architettoniche, immersa in un paesaggio generoso della campagna piemontese.

Abbiamo scelto questo percorso perchè in questo periodo autunnale, la natura offre l'ultimo spettacolo prima della neve: le foglie si tingono di giallo e di rosso, donando al paesaggio un’esplosione di colori caldi e forti, dal sapore romantico. 

Il sentiero si snoda per 11,5 chilometri attorno al paese, tra i vigneti e i cru più rinomati e storici. 

Un saliscendi tra i filari, passando accanto a cascine, borghi, cantine, ex conventi, cappelle, ciabot e alberi secolari, ammirando un panorama unico e affascinante: la piana del Gallo, le colline del Roero e la borgata di Santa Maria, l’abitato dell’Annunziata, il paese di Verduno e più a destra, Roddi e il suo castello. Il castello di Castiglione Falletto con a destra il Cedro del Libano, albero secolare di estrema bellezza piantato nel 1875. La borgata dell’Annunziata  con il campanile romanico e la facciata barocca della sua chiesa, sino al rientro nel paese, dai suoi bastioni medievali, per ammirare viottoli, porticati e piazzette e poi ancora: la Torre Campanaria, in Piazza Castello, la Parrocchiale, dedicata a san Martino, la chiesa di san Rocco detta dei Blu, la chiesa della Confraternita di San Sebastiano, del settecento, e la chiesetta di Santa Brigida.