domenica 17 maggio 2026 - Come la Penso
I ponti testimoniano l’ingegno umano collegando mondi separati da ostacoli naturali e facilitando trasporti e commercio.
L’Italia non presenta opere di una certa lunghezza da collegare isole o altre località, non siamo pertanto tra i primi posti anche nella loro costruzione.
Abbiamo comunque grande esperienza tecnica, e potremmo ricordare il record del ponte "San Giorgio", ricostruito sul Viadotto Genova-San Giorgio a seguito del crollo del ponte Morandi, (14 agosto 2018). Realizzato dall'archistar Renzo Piano, l'opera di ricostruzione è durata 12 mesi (2019-2020), coinvolgendo nel cantiere oltre 1.000 persone che hanno lavorato a turno 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per garantirne la realizzazione nel minor tempo possibile.
Il “Golden Gate Bridge” di San Francisco invece, è un ponte che mette in comunicazione l’oceano Pacifico con la baia di San Francisco. È lungo 2,71 chilometri e l'altezza delle due torri è 225 metri sopra il livello dell'acqua. Il diametro dei cavi della sospensione principale è 92,4 cm e ciascuno di essi è formato da 27.572 cavetti che, sommati tra loro, portano ad una lunghezza totale di 128.748 km (pari ad un terzo della distanza media Terra-Luna). Fu costruito in quattro anni (1933-1937) e a quel tempo era il più lungo ponte sospeso del mondo.
Il ponte “25 Aprile” è un ponte sospeso sull’estuario del fiume Tago e collega Lisbona alla città di Almada. È lungo circa 2 chilometri e presenta un'autostrada a 3 corsie nella parte superiore e una linea ferroviaria in quella inferiore. Venne costruito in quattro anni, (1962-1966).
Il ponte “della battaglia di Gallipoli”, tra le città di Gallipoli e Lapseki, in Turchia, sullo stretto dei Dardanelli, è lungo 5.169 metri, 3 corsie per senso di marcia, in tre campate con luce massima di 2.023 metri, è il ponte sospeso più lungo del mondo, superando di 32 metri il ponte dello stretto di Akashi in Giappone. Costruito in 5 anni (2017-2022).
Stendo un velo pietoso e non voglio inoltrarmi sulla vicenda del ponte sullo stretto di Messina. Ma vorrei invece porre l’attenzione di chi sta soffrendo i disagi che l’operazione comporta, parlando di un’opera cara a chi vive nelle prossimità.
Il vecchio ponte “Carrozza” sul torrente Illasi, al confine tra Lavagno e Colognola ai Colli, sulla strada provinciale 37, risaliva ai primi decenni del secolo scorso; era largo 6 metri e 30 e necessitava di essere demolito e sostituito. Ci accingiamo ora ad aspettare il nuovo manufatto che sarà lungo 22 metri e largo 14. Con due corsie da 3,25 metri ciascuna e due tratti ciclopedonali, uno per senso di marcia, larghi 1,5 metri. Tempi di costruzione preventivati: 24 novembre 2025-31 ottobre 2026 e costo dell’opera, a bilancio 4,3 milioni di euro.







Nessun commento:
Posta un commento