domenica 22 marzo 2026 – Andalusia
La Juderia è uno dei quartieri più importanti della città, caratterizzati da stradine strettissime e case bianche splendidamente addobbate da fiori come la Calleja de las flores.
Cordoba è stata una delle città del Medioevo in cui la convivenza pacifica fra musulmani, ebrei e cristiani era non solo presente ma anche prolifica. I saggi, i filosofi, gli studiosi delle tre religioni si incontravano e discutevano di nuove teorie e scoperte. La testimonianza di questa “armonia”, per lo meno temporanea, si mostra anche nella struttura della città: la Grande Moschea, l’Alcazar e il quartiere ebraico Juderia sono praticamente attigui.
Cordoba è stata una delle città del Medioevo in cui la convivenza pacifica fra musulmani, ebrei e cristiani era non solo presente ma anche prolifica. I saggi, i filosofi, gli studiosi delle tre religioni si incontravano e discutevano di nuove teorie e scoperte. La testimonianza di questa “armonia”, per lo meno temporanea, si mostra anche nella struttura della città: la Grande Moschea, l’Alcazar e il quartiere ebraico Juderia sono praticamente attigui.
Ecco le pietre miliari della storia degli ebrei di Cordoba, che hanno influenzato la storia del loro quartiere (Juderia) e della sua sinagoga:
VIII-XII secolo: Età d’oro della comunità sefardita sotto il dominio di al-Andalus.
1236: Cordoba passa sotto il controllo cristiano
1315: Costruzione della Sinagoga da parte di Isaq Moheb
1492: Espulsione degli ebrei dalla Spagna. La sinagoga fu convertita in un ospedale e poi, nel 1588, in un eremo, prima di diventare una scuola pubblica nel XIX secolo.
1994: la Sinagoga di Cordoba viene iscritta nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.


































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