domenica 28 maggio 2023

Bitonto

lunedì 29 maggio 2023 – Apulia, uno stato d’animo 

Città metropolitana di Bari, il 25 maggio 1734 la vide teatro della storica battaglia tra gli austriaci e i Borbone, che portò alla nascita del regno di Napoli come Stato indipendente. 

La sua cattedrale edificata nella seconda metà del XII secolo, è la più alta espressione del Romanico-pugliese, del quale rappresenta l’archetipo, mentre la Basilica di San Nicola di Bari ne è il prototipo. 

Il Torrione angioino comunemente ed erroneamente chiamato Castello è la più grande e la più resistente delle ventotto torri situate lungo la cinta muraria della città. 

Oltrepassando la Porta Baresana, antica porta di accesso al borgo medievale, a lato del Torrione, ci si trova in piazza Cavour, sul fondo della quale c’è palazzo Sylos Calò, in stile tardo rinascimentale e sede della pinacoteca Devanna, Galleria Nazionale della Puglia. 

Percorrendo pochi metri dalla pinacoteca, si arriva al Museo Civico Rogadeo, nell’omonimo palazzo settecentesco con la biblioteca comunale. Nei pressi del museo anche la chiesa del Purgatorio con un particolare portale ornato con bassorilievi di scheletri umani. 

Addentrandosi nel centro storico attraverso vie strette e tortuose si giunge alla chiesa di S. Francesco d’Assisi, uno dei pochi esempi di architettura gotica presenti in puglia. Dell’impianto originale resta solo la facciata esterna risalente al 1286. 

Andando poco oltre la villa comunale si trova l’abbazia di S. Leo costruita dai monaci Benedettini nel IX secolo e poi dei Francescani. L’attuale chiostro risale al ‘500 mentre il campanile è del ‘300. 





 

 

 

 
 

 

 



Castel del Monte

lunedì 29 maggio 2023 – Apulia, uno stato d’animo

Il primo sito che ci attrae in questa nostra avventura in Puglia, è Castel del Monte, ad Andria, lungo la costa adriatica, ed è situato su un’altura che domina la regione circostante.

Fatto costruire intorno al 1240 dall’Imperatore Federico II di Svevia, il Castello rappresenta un capolavoro dell’architettura militare medievale. Per il costante utilizzo della forma ottagonale, per il ripetersi del numero otto, carico nel medioevo di significati simbolici, per l’incerta destinazione d’uso, Castel del Monte è il più celebre fra i castelli pugliesi. Una particolare raffinatezza caratterizza l’apparato decorativo, in cui “antico” e “moderno” si fondono senza tuttavia trascurare elementi ornamentali di matrice araba e gotica. Rappresenta un esempio emblematico di “arte al servizio del potere”.

Federico II di Hohenstaufen, nacque nel 1194 e trascorse infanzia e adolescenza a Palermo che, crocevia di diverse razze, religioni e culture, influì sulla mentalità aperta e tollerante del giovane svevo. Profondamente legato al Regno di Sicilia, il sovrano istituì a Napoli una Scuola di diritto e a Salerno una scuola medica; nell’amata Puglia, ricca di fiumi, boschi e arte, fece edificare castra, palatia, domus solaciorum, che tuttora connotano il paesaggio agrario e urbano, costituendo una parte significativa del patrimonio artistico regionale. Naturalmente predisposta agli scambi commerciali e artistici con i paesi del bacino mediterraneo, in epoca Sveva la Puglia vide fondersi armonicamente reminiscenze classiche, bizantine e romaniche con le suggestioni del vicino oriente e del gotico europeo, introdotte da Federico II.


 
 

 

 

 

 





Alla scoperta della Puglia

domenica 28 maggio 2023 – Apulia, uno stato d’animo 

Quest’anno le nostre vacanze da viaggiatori, vedono l’impresa di scoprire una regione ricca di arte e di cultura, terra meravigliosa e luoghi fantastici. Spiagge dorate e acque cristalline, dai sapori intensi e da mete di gran fascino baciate da luce unica e indimenticabile.

Ci spostiamo col nostro ormai ventenne camper, che ci ha dato grandi soddisfazioni e guidato in posti eccezionali.

La prima tappa ci vede pernottare a Marina Palmense, dopo 425 chilometri. Un campeggio interessante in riva al mare che però non ha ancora aperto i battenti di stagione!



 

 

sabato 20 maggio 2023

Da Chioggia a Rovigo

sabato 20 maggio 2023 - Sensi e Sensazioni 

Dopo esserci riparati in un bar gestito da due ragazze con gli occhi a mandorla e una sporta di simpatia e gentilezza, (buona la piadina col plosciutto cludo), ci riprendiamo la via che si prospetterà lunga, faticosa e assai monotona. Sono le 16 e ci ritroviamo a Cavarzere per un gelato di merenda. Incontriamo e percorriamo la ciclovia destra dell’Adige e cominciamo a scorrere i monotoni paesini: Pettorazza Grimani, San Martino di Venezze, Mardimago e finalmente Rovigo. 

Comincio a sentire la stanchezza e la pioggia certo non aiuta! Ci guardiamo negli occhi e all’unisono ci dirigiamo alla stazione dove, con un colpo di fortuna riusciamo a salire sull’ultima corsa per Verona. 

Due ore dopo siamo a Porta Nuova, ma l’avventura in bici non è ancora conclusa, perché ci mancano i diciassette chilometri che ci riporteranno a casa. 

320 km di sella, che per il mio amico sono stati una passeggiata, a me hanno lasciato il segno, ma è stata una meravigliosa e speciale esperienza da archiviare con orgoglio. 



 







Da Cavallino Treporti a Chioggia

sabato 20 maggio 2023 - Sensi e Sensazioni 

Al mattino, riposati e dopo una discreta colazione, ci dirigiamo a Punta Sabbioni per l’imbarco verso il Lido. 

Scendiamo dal traghetto a Santa Maria Elisabetta, attraversiamo il centro e poi prendendo il lungomare Guglielmo Marconi, attraversiamo e ci dirigiamo verso Malamocco, dopo aver visto la piazza del Casinò e il meraviglioso hotel Excelsior. 

Malamocco è sempre un punto fermo sui ricordi e come località ricca di spunti sognanti. Ci spingiamo ad Alberoni fino all’imbarco, che troviamo deserto per la giornata uggiosa. 

Un ulteriore traghetto ci fa sbarcare a Santa Maria del Mare sull’isola di Pellestrina. La percorriamo per tutta la sua lunghezza sino al cimitero, per poi con un altro traghetto sbarcare in centro a Chioggia, sotto una piacevole pioggia maggiolina che non ci ha mai scordati per tutti i tre giorni di avventura.