martedì 3 gennaio 2023

Venezia e Santa Maria Gloriosa dei Frari

martedì 3 gennaio 2023 – Sensi e Sensazioni 


La Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, comunemente detta solo i Frari, è la più grande delle Chiese di Venezia. È situata nell'omonimo Campo dei Frari, nel sestiere di San Polo, ed è dedicata all'Assunzione di Maria. 

La pianta è a croce latina, e lo stile è gotico veneziano in cotto e pietra d'Istria. Misura 102 metri di lunghezza, 48 metri nel transetto ed è alta 28 metri. Ha 17 altari monumentali e al suo interno sono custodite molte opere d'arte, tra cui due dipinti del Tiziano. 

Ospita, inoltre, le tombe di numerose personalità legate a Venezia, tra cui Claudio Monteverdi e lo stesso Tiziano. Fra i molti capolavori qui conservati, spicca la suggestiva pala dell'Assunta (1516-1518), il lavoro forse più noto della maturità di Tiziano. 

Lo splendido Coro ligneo e i numerosi monumenti sepolcrali di personaggi illustri della storia cittadina, rendono inoltre questa Basilica, una straordinaria collezione di sculture veneziane, vantando capolavori assoluti come i monumenti Foscari e Tron del presbiterio e il bel San Girolamo di Alessandro Vittoria dell'altare Zane. Nella Cappella dei Fiorentini, inotre, si conserva l'unica opera veneziana di Donatello, ovvero la statua lignea di S. Giovanni Battista.


 


 

 






Banksy a Venezia

martedì 3 gennaio 2023 – Sensi e Sensazioni 

Quest’opera di Banksy a Venezia è stupenda: va cercata, trovata, visitata. E ricordata! 

Un naufrago bambino nel vento impetuoso di uno sbarco. Con il giubbetto di salvataggio e con in mano un razzo segnaletico fluorescente nella notte, cerca di indicarci qualcosa, immerso coi piedi nell’acqua cattura la nostra attenzione distratta e distolta. 

Un nuovo lavoro di Banksy proprio in Laguna, nel bel mezzo della città. Facilmente visibile peraltro. Siamo nel Sestier de Santa Crose sul Ponte San Pantalon, su una parete di una casa al di là del canale, ma pochi, molto pochi, lo hanno notato pur essendo in una zona piuttosto frequentata. 

Il lavoro è decisamente in linea con molti dei lavori realizzati negli anni dall’artista britannico: il tema dell´immigrazione la fa da padrone. Un bambino che indica agli adulti la strada da seguire nelle scelte difficili.


 



Venezia e Santa Maria Assunta

martedì 3 gennaio 2023 – Sensi e Sensazioni 

La Chiesa di Santa Maria Assunta detta I Gesuiti, in Sestiere Cannaregio in Campo dei Gesuiti, risale al XII secolo e la primitiva costruzione apparteneva all'ordine dei Crociferi. Nel 1657 i Gesuiti l'acquistarono assieme al vicino monastero e la ricostruirono. 

La maestosa facciata fu eretta grazie ad una donazione della famiglia Manin e venne ideata da Fattoretto con forme barocche non tradizionali e un’abbondante decorazione plastica. 

Nella sacrestia sono ospitati ben venti dipinti di Jacopo Palma il Giovane. Fra questi il Martirio di San Giovanni Battista tra San Lanfranco e San Liberio, del 1610. 

La chiesa inoltre conserva il “Martirio di San Lorenzo” di Tiziano.


 

 

 

In giro per Venezia

martedì 3 gennaio 2023 – Sensi e Sensazioni

Scesi dal treno puntuale alle 9:50, alla stazione di Santa Lucia, la giornata è grigia e triste, ma cerchiamo di rallegrarla, con una “fritola veneziana” alla crema e un ottimo macchiatone e, zaino in spalla ci dirigiamo di buona lena, verso la prima tappa del nostro programmato tour.

Attraversiamo il Ghetto ebraico, che ogni volta lascia emozioni e ammirazione e poi decidiamo di un’ulteriore botta di entusiasmo, con una brioche alla Pasticceria Maier.

Durante il cammino, mettiamo il naso dentro la Scuola Grande della Misericordia, dove espone Getulio Alviani, il maestro della luce, uno dei principali esponenti italiani dell’Arte Cinetica e Programmata, ma è un’arte che non capisco e quindi diventa solo una passeggiata tra le numerosissime e piacevoli opere.

Ed eccoci davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta detta I Gesuiti, per un’intensa visita all’interno e alla sacrestia, che raccoglie innumerevoli opere d’arte.

Nel nostro andare, siamo ad ammirare per l’ennesima volta quel capolavoro di fine Quattrocento: il Palazzo Contarini del Bovolo arricchito della “bizzarra e leggiadra” scala a chiocciola (in veneziano “bovolo”).

Arrivati al Campo dei Gesuiti, una piccola sosta all’ostello Combo, nato dalla sapiente ristrutturazione di un ex monastero/ex caserma, per ammirare una “chicca” nascosta fra gli spazi comuni: la suggestiva “Corte degli Aranci”: il chiostro dell’ex monastero. 

Proseguiamo sino ad arrivare alla Scuola grande dei Carmini. Anche qui ci dilunghiamo in una visita approfondita e poi ci dirigiamo verso Campo dei Frari e quindi decidiamo di fare una sosta di colazione al Frary’s .

Dopo pranzo, ci infiliamo in quella stupenda Basilica che è Santa Maria Gloriosa dei Frari, comunemente detta solo i Frari, la più grande delle chiese di Venezia.

All’uscita, ritorniamo sui nostri passi e visitiamo San Pantalon, che ancora una volta ci stupisce con la magnificenza del dipinto sul soffitto, considerata la più grande tela al mondo.

Siamo sulla via del ritorno, ma c’è ancora spazio per attraversare il Canal Grande in gondola, anche se solo per alcuni minuti e di vedere l’ultima opera di Banksy per poi salire sul treno, stanchi, ma molto soddisfatti.