sabato 2 luglio 2016

Da Zamudio a Bilbao

sabato 2 luglio 2016 - Il mio Cammino

Come da nostre previsioni, la sveglia a Zamudio ci vede nel mezzo di un temporale che non promette facile cammino, ma indossato sorriso e mantelle, ci incamminiamo, svoltato l’angolo alla chiesa romano gotica di San Martin, verso Bilbao.

Sarà una tappa breve, perchè avevamo previsto una giornata di visita a questa bellissima e giovane città e per farla conoscere anche alle nostre ragazze.

Appena in cima al monte Avrìl, a 358 metri, ci si para davanti o meglio sotto, tutta la città, a circa 6 chilometri.









Nello scendere ci soffermiamo ad ammirare il santuario della Vergine di Begona e poi siamo subito nella parte antica, il casco viejo, il quartiere più caratteristico della città.









Dopo la pausa obbligatoria per trovare la camera e liberarci degli zaini, eccoci a cercare di infilarci tra le vie affascinanti e gradevoli, trasformando la nostra figura di pellegrini, in quella, per qualche ora, di turisti in cerca di emozioni. 


















venerdì 1 luglio 2016

Da Gernika a Zamudio

venerdì 1 luglio 2016 - Il mio Cammino

Lasciamo a malincuore il cuore della storia basca, per infilarci in una salita che sembra volerci sfiancare. 





Sul percorso, scritte inneggianti l’indipendenza basca, borghi dimenticati dall’uomo, ma non da Dio.





Siamo a Goikoetxea, un piccolissimo borgo con la chiesa bella e austera dei santi Emeterio e Celedonio, impossibili da ricordare e da invocare in nostro aiuto.






Santi importanti perchè, meraviglia delle meraviglie, dopo aver passato Larrabetzu per una merenda e toccato Lezama con la chiesa di Santa Maria, visto il tempo che si fa brutto, decidiamo di procedere ancora per alcuni chilometri, fermandoci a Zamudio per la notte.











 Tappa insignificante.