giovedì 24 marzo 2016

Berlino e Nuova Guardia

giovedì 24 marzo 2016 - Sensi e Sensazioni

Il monumento “Neue Wache” risale al 1816 quando Federico Guglielmo III re di Prussia lo fece costruire e ospitò la Guardia Reale per un intero secolo sino al 1910.

Nel 1931, l’allora governo prussiano lo fece ristrutturare diventando un luogo di commemorazione per i caduti di guerra. Al centro della sala era posto un blocco di granito con una corona in ferro argentato.

Dal 1993, il governo della Repubblica Federale Tedesca lo volle come monumento commemorativo per le vittime della guerra e della tirannide.

La scultura al centro della sala è una versione in scala ingrandita dell’opera “Madre con figlio morto” della scultrice e pittrice Kathe Kollwitz.




mercoledì 23 marzo 2016

Berlino e Valeria

mercoledì 23 marzo 2016 - Sensi e Sensazioni

Viaggiare vuol dire portarsi dietro il mondo. Ogni luogo diventa bagaglio culturale che si fa personale e che ti fa crescere tappa dopo tappa.
Talvolta è il tuo mondo che ti segue e quando i due mondi si incontrano, ti si riempie il cuore di soddisfazione e immenso piacere.

Da tempo Valeria aveva espresso il desiderio di visitare quella che un tempo, buio e doloroso, fu la capitale di mezza Europa.

Ed eccoci a Berlino, in luoghi che hanno fatto la storia. E’ una città giovane, dinamica, che ha saputo rinnovarsi e ricrescere, ma avvolta da un continuo velo di tristezza.
















Berlino e Santa Maria

mercoledì 23 marzo 2016 - Sensi e Sensazioni

Marienkirche, un edificio gotico della seconda metà del XIII sec., è un raro e sopravvissuto monumento del medioevo. Ha una lunga tradizione e una ricca collezione di opere d’arte che rappresentano un frammento della memoria della città.

All’interno sono conservate numerose e storiche opere d’arte. La più immediata è la Danza Macabra, famoso affresco tardogotico (1470), lungo 22 metri che rappresenta la Morte che danza con il clero e i laici.

La torre campanaria, che risale al 1415, ha assunto la sua forma attuale nel 1789, opera dello stesso architetto che progettò la Porta di Brandeburgo.










sabato 12 marzo 2016

Forever Young di Fausto Brizzi

sabato 12 marzo 2016 - Andiamo al Cinema


C’è il 65enne che sogna la maratona, il cinquantenne che fa ancora il Dj, l’altro 50enne che ha una fidanzata ufficiale ventenne con cui fatica a tenere il ritmo. C’è anche la donna, anch’essa cinquantenne che si ritrova per casa un ventenne innamorato di lei, che però è figlio della sua migliore amica. E tutti sono accomunati da un unico pensiero: la difficoltà e l’affanno di diventare vecchi, che li ossessiona giorno dopo giorno.

Poteva essere un grande tema. “Il” tema dei nostri giorni, per trasformare una commedia italiana da sabato sera, in un film su cui discutere e pensare. 
Ne esce un film di superficie con musiche icone degli anni 80 e che a tratti fa anche ridere, ma niente di più.

Sceneggiatura troppo scontata che a tratti fa provare imbarazzo. Troppe storie raffazzonate. Buona solo quella relativa a Teocoli, affrontata con un tocco leggero e con il giusto umorismo;  qui il regista dà forma e sostanza ai loro dialoghi e alla loro vicenda.  Senza dubbio niente di rivoluzionario o che non si fosse già visto, ma quantomeno godibile. Peccato che le altre storie facciano acqua. 



martedì 8 marzo 2016

Il caso Spotlight di Thomas McCarthy

martedì 8 marzo 2016 - Andiamo al Cinema


Un superlativo film inchiesta, che ci riporta con la mente al 1976 con “Tutti gli uomini del presidente”. Un meritato Oscar come miglior film. Un gruppo di giornalisti investigativi del Boston Globe alle prese, nel 2001, con lo scandalo dei preti pedofili, ma soprattutto con la collusione delle alte sfere ecclesiastiche. 
Un cast di attori bravissimi, una sceneggiatura e una regia eccellenti e il gioco è fatto. Un film da non perdere, grande cinema che coinvolge lo spettatore sino in fondo.



Un mio pensiero al femminile

martedì 8 marzo 2016 - Sensi e Sensazioni


Mi piace immaginare che l’acqua sia sinonimo di donna, entrambe portatrici di vita. E mi piace pensare che un’immagine così sia sinonimo di passato e che non sia più accettabile la fatica per acquisire questo bene indispensabile.

Nel sud del mondo l‘acqua è una risorsa gestita al femminile. Sono le donne a doversi, il più delle volte, sobbarcare il peso di trovare la fonte d’acqua, recuperarla e trasportarla per lunghi tragitti. L’acqua è salute, ma anche dignità personale.

Etiopia 30 aprile 2013

domenica 6 marzo 2016

The Danish Girl di Tom Hooper

domenica 6 marzo 2016 - Andiamo al Cinema


Siamo in Danimarca nel 1926 e il pittore Einar Wegener scopre quasi casualmente il suo lato femminile e decide di sottoporsi per primo a una pericolosissima operazione per cambiare sesso, con l’appoggio indiscriminato della moglie. Un film lento con una ricca e stupenda fotografia. Due interpreti importanti che si perdono in giochi di sguardi, mosse e vestiti per tutto il primo tempo e che non fanno decollare il vero problema del primo transgender della storia, della sua anima che vuole essere liberata da un corpo che non sente suo.
Il lato più emozionale della pellicola è l'atteggiamento di una moglie che non abbandonerà mai il marito, avendone capito le problematiche e che anzi gli sarà costantemente vicino fino alla fine.