mercoledì 16 ottobre 2013

Progetto Tanzanìa


mercoledì 16 ottobre 2013 - Buon Compleanno Valter

Il "mal d’Africa" non lo può conoscere chi non c’è mai stato. E non lo conosce nemmeno chi, anche se già stato, non ha condiviso qualcosa di sé con quelle persone. Solo se hai tentato di capire quel mondo, ti sale la voglia di ritornarci: in qualche maniera e per fare qualcosa.

Mlali è un villaggio a circa 350 chilometri da Dar Es Salam, situato su un altipiano a 1400 metri, in mezzo ad una savana di tipo secco.
Per raggiungerlo è necessario percorrere una pista sterrata di 30 km dalla strada principale che porta da Morogoro a Dodoma , in provincia di Kongwa.


A Mlali è sorto un centro di riabilitazione per bambini affetti da disabilità motorie quali esiti di poliomielite, malformazioni congenite, paralisi cerebrale infantile, esiti di malaria cerebrale e malattie reumatiche e qui possono ricevere il trattamento fisiokinesiterapico, ortopedico e anche chirurgico, venendo anche assistiti per tutte le attività della cura personale. 


La missione è gestita da frati cappuccini tanzanesi e lì vicino trova posto un dispensario sanitario con ambulatorio di medicina di base, (donato dai frati cappuccini della Toscana), un laboratorio di analisi cliniche e uno studio dentistico con a fianco il laboratorio odontotecnico.


Dal I°novembre, per diciassette giorni, Paolo e io saremo lì!

giovedì 10 ottobre 2013

L’Eroica e L’Eroico


domenica 6 ottobre 2013 2013 - Sensi e Sensazioni

"L'Eroica" nasce per amore verso quel ciclismo che fece scrivere un bel po’ di storia e tanta letteratura italiana, con l’intento di ricercare le radici di uno sport bellissimo e con una grande anima popolare, nonché per riscoprire la bellezza della fatica, il gusto dell’impresa e per la salvaguardia del patrimonio di strade bianche della Toscana.





Quelli di noi
Quelli che, si alzano alle otto per non disturbare quelli che si alzano alle cinque.
Quelli che, sarebbe bello immortalare la partenza, ma forse scattiamo belle foto anche sul percorso.
Quelli che, certo che potevamo accompagnare Paolo alla partenza, passami una brioche.
Quelli che, con una giornata così, un’ora fa si potevano fare foto meravigliose, passami un’altra brioche.
Quelli che, ansimano sotto il sole e la fatica, nel veder passare gli altri in bicicletta.
Quelli che, guarda quello, se ce la fa lui allora non è così difficile.
Quelli che, senz’altro l’anno venturo ci sarò anch’io.
Quelli che, fanno il tifo per Paolo che si scatena sulle pedivelle.








L’Eroico
Almeno uno di noi a rappresentarci. 
E la sua faccia, all’arrivo, dopo dieci ore, è tutti noi.

Alla sera a cena, avevamo fatto la nostra parte con Pici, Cinghiale e Chianti, ma Lui, davanti a fagioli e acqua, ci stava lanciando un messaggio che fingevamo di non recepire.

L’emozione di una notte quasi insonne, di una sveglia alle cinque, del salire in bici per dieci chilometri al buio, su strade impervie per arrivare alla partenza. L’emozione delle sensazioni mistiche tra le fiaccole nella penombra del castello di Brolio, dell’attenzione al traffico di auto che ti sfiorano e il cuore che pompa più del dovuto. L’emozione di discese ardite e di risalite su strade bianche e sassose, della voglia di riempirsi l’anima e gli occhi con visioni incantevoli di paesaggi che ti scorrono ai lati. L’emozione del respirare il profumo inebriante di olivi e vigne e godere dei colori di quelle terre a volte lunari, con la mente che cerca di staccarsi dai problemi quotidiani e il bisogno di essere attenta e sveglia sul percorso, per non trovarsi a terra e chiudere quei momenti palpitanti. L’emozione dell’allegria dei ristori e dell’abbuffarsi di ribollita. L’emozione di condividere l’ultimo tubolare dopo l’ennesima foratura o di ammirare il capolavoro di una bici che sa d’antan più della tua. L'emozione dell’adrenalina allo stato puro e di un sogno da sempre inseguito che per un giorno diventa realtà.









Di tutto questo ci sentiamo esclusi, anche se ci è stato trasmesso con una flebo di vera amicizia.





mercoledì 9 ottobre 2013

Asciano e L’Eroica


domenica 6 ottobre 2013 - Sensi e Sensazioni

Asciano è un comune senese, nel cuore delle crete senesi.
Di origini medievali, conserva pregevoli monumenti. La parte occidentale e meridionale del territorio si caratterizza per un susseguirsi di biancane e calanchi che formano il suggestivo paesaggio dalle caratteristiche lunari, conosciuto fin dal Medioevo come Deserto di Accona.










Quest’anno, per la prima volta vedeva passare in corso Matteotti, un famoso evento “L’Eroica”, oltre 5000 ciclisti, con abbigliamento e bici d’epoca, accolti, in Piazza Garibaldi, da un favoloso ristoro a base di ribollita e ogni bendiddio, in una disponibilità direi eccellente della popolazione.