domenica 4 ottobre 2026 - Marocco, una storia millenaria
Rabat, affacciata sulla costa atlantica, vede il passato e la tradizione unirsi alla modernità. La sua storia è lunga otto secoli e conta oggi oltre 2.000.000 di abitanti. Sono molte le testimonianze della sua grandezza architettonica e artistica: le mura, le porte monumentali, i minareti, i resti della moschea di Hassan.
È da ricordare anche il mausoleo dedicato a Mohammed V che, grazie alle sue decorazioni rimane un'incredibile prova delle capacità artistiche degli artigiani della città.
Alla fine del XII secolo, gli Almmohadi costruirono un'imponente cinta a protezione dei lati sud e ovest della città. La cinta era composta da due lunghi muri rettilinei di una lunghezza complessiva di più di 5 chilometri, di uno spessore di più di due metri e di un'altezza media di più di otto metri.
La parte ovest era dotata di quattro porte, (la quarta era acclusa all'attuale Palazzo Reale). La parte sud aveva invece una sola porta.
Bâb er-Rouah, una delle quattro porte, capolavoro di estetica monumentale in pietra, si fregia di un decoro a losanghe tutt'attorno all'apertura a forma d'arco inscritto in un rettangolo.
Bab al Kabir, "La Grande Porta". Una delle più imponenti e storiche della città, un vero e proprio arco trionfale che introduce nel cuore dell'antica Kasbah des Oudaias. Una soglia del tempo, che lascia alle spalle il trambusto della città moderna per farti immergere in un'atmosfera d'altri tempi. Le sue mura robuste, decorate con intricati motivi scolpiti, raccontano secoli di storia e di passaggi.
La Medina è la parte più antica di Rabat, dove è possibile passeggiare tra antichi edifici e tradizionali mercati che vendono ogni genere di prodotto. Imperdibile Rue des Consuls, la via più vivace.




















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