giovedì 14 agosto 2014

Bastogne e La Doyenne

giovedì 14 agosto 2014 - Sensi e Sensazioni

La più antica (doyenne) tra le cosiddette classiche corse ciclistiche, si tiene nella regione della Vallonia in Belgio nel mese di aprile.
Fu creata nel 1892 ed è definita la corsa degli italiani perché Liegi e dintorni ospitano una delle più grandi comunità di emigrati italiani al mondo; per altro verso, è stata vinta dodici volte da corridori italiani.
Eddy Merckx è invece il primatista della competizione, avendola vinta cinque volte tra il 1969 e il 1975; solo un altro ciclista ha vinto più di tre volte: Moreno Argentin, quattro volte fra il 1985 e il 1991.

La corsa si svolge lungo un percorso di circa 260 km, con partenza da Liegi. Si percorrono più di 90 km fino ad arrivare a Bastogne, da qui si torna verso Liegi percorrendo una strada diversa per più di 160 km.
L'itinerario della corsa si svolge per la maggior parte nel massiccio delle Ardenne nel quale il fiume Ourthe e i suoi affluenti hanno creato profonde valli. Le colline da scalare tra le valli costituiscono le còtes (tra cui la celebre Redoute), che tipicizzano la Classica ultracentenaria.

L’edizione 2014, del centenario, si è svolta il 27 aprile 2014 su un percorso di 262,9 km. È stata vinta dall'australiano Simon Gerrans. Primi tra gli italiani: Giampaolo Caruso (4°) e Domenico Pozzovivo (5°).





Belgio - Bastogne

giovedì 14 agosto 2014 - Quattro Salti per l’Europa

Nella provincia vallona del Lussemburgo, è situata al crocevia tra il bacino del Reno e della Mosa ed è sempre stata una via di passaggio per le popolazioni nomadi prima e per i romani poi. 
Nel medioevo è una piccola città fortificata. Le mura contavano circa 15 torri di cui oggi ne rimane solo una: la Porta di Treves .
La chiesa Saint Pierre, edificata originariamente nel XII secolo, vede, sopravvissuto, il maestoso campanile romanico. 
Bastogne è soprattutto la città della memoria, della resistenza eroica all'offensiva di Von Rundstedt ricordata nella storia come Battaglia delle Ardenne.










Spa e Mirò

giovedì 14 agosto 2014 - Sensi e Sensazioni

Nello stesso palazzo Pouhon Pierre Le Grand della fonte termale, è inserita una mostra eccezionale che dispone di oltre un centinaio di opere originali di Joan Miro: acquerelli, litografie, disegni, stampe, collage e ceramiche del maestro spagnolo e la maggior parte di queste opere sono esposte per la prima volta al pubblico. La mostra prende in esame un aspetto poco conosciuto di questo famoso artista: la sua volontà di andare oltre la pittura e conquistare il pubblico. 

Nel 1938, Miró scrisse: “Più lavoro, più voglio lavorare. Vorrei provare con mano la scultura, la ceramica, l’incisione e avere una pressa, cercando di andare oltre, per quanto possibile, la pittura e avvicinare masse di persone che non ho mai smesso di pensare”. 

L'esposizione è strutturata attorno a diversi temi: la guerra civile spagnola, il surrealismo, il caso e le attività, i colori primari, le opere degli anni '70, il ruolo dell'infanzia e della libertà.










Belgio - Spa

giovedì 14 agosto 2014 - Quattro salti per l’Europa 

E’ una cittadina di lingua francese, situato nella provincia di Liegi.

Conosciuta per le sue acque termali, probabilmente dall'epoca romana, si sviluppò nel XVI secolo e, grazie all'afflusso di turisti inglesi, il nome Spa è divenuto un termine generico per il termalismo.

L'imperatore Giuseppe II la soprannominò "Caffè d'Europa" ed è a Spa che è nato il primo casinò moderno, la Redoute. Tra le personalità che vi hanno soggiornato: Victor Hugo, lo zar Pietro il Grande, tutta la famiglia reale belga, Casanova, Alexandre Dumas padre

La vita mondana del XVIII secolo di quest città è largamente rappresentata nel film “Barry Lyndon” di Stanley Kubrick.

Conosciuta anche dagli sportivi per il celebre circuito automobilistico di Spa-Francorchamps.











mercoledì 13 agosto 2014

Germania - Aquisgrana

mercoledì 13 agosto 2014 - Quattro Salti per l’Europa

La città conobbe il suo massimo splendore ai tempi di Pipino il Breve e soprattutto di suo figlio Carlo Magno. Ai confini tra Germania, Olanda e Belgio, è importante città storica, rinomata sin dall’antichità per le sue terme. Le vie del suo centro storico, in stile neogotico e barocco, i suoi monumenti e le sue numerose fontane meritano davvero una visita. Patrimonio dell’Unesco dal 1978.