sabato 24 novembre 2012

"Diverso da chi" di Massimo Gramellini


sabato 24 novembre 2012 - Pensieri e Parole da condividere

Ogni volta che la cronaca ci sbatte in faccia bande di nazistelli che picchiano ebrei o gruppi di ragazzi che sbertucciano un compagno troppo sensibile fino a indurlo al suicidio, mi domando in quale anno, in quale secolo siamo. Davvero nel 2012, con tutti i problemi seri che abbiamo, ci sono persone che passano ancora il loro tempo a sfottere e minacciare chi è diverso da loro? Posso ancora perdonare una battuta stupida e conformista, pronunciata in un momento di debolezza e in ossequio a un cliché. Ma qui parliamo di giovani che trascorrono giornate intere a scrivere su un computer sconcezze astruse, a organizzare raid punitivi contro degli estranei, a godere della sofferenza inferta a un coetaneo che ha l’unica colpa di vestirsi in modo eccentrico. Quanti pregiudizi nasconde questo gigantesco spreco di energie, questo patetico proiettarsi nelle presunte miserie altrui per non essere costretti a fare i conti con le proprie paure e provare, finalmente, a crescere? 

Se chiudo gli occhi, mi sembra di vederli sfilare al passo dell’oca: bulli, nazistelli, fanatici di ogni risma e colore. Avvinghiati alle loro patetiche certezze di cartapesta, al loro ridicolo senso del rispetto e dell’orgoglio tribale. Tanti Io deboli raggrumati in un Noi insulso. Li guardo e non mi fanno paura. Solo tanta pena. Spero che un giorno la vita li sorprenda davanti a uno specchio, costringendoli a vedere che siamo tutti sul medesimo albero. Anzi, che siamo l’albero, e chi dà fuoco a un ramo diverso dal proprio sta solo incendiando se stesso. 

La Stampa, 24 novembre 2012

venerdì 23 novembre 2012

Norvegia - Oslo

agosto 2010 - Quattro salti per l'Europa

Conosciuta anche come Christiania dal 1624 e come Kristiania dal 1878 al 1924) è la più grande città della Norvegia, ma anche una delle più piccole capitali d’Europa. Con una popolazione di circa 600.000 abitanti, accoglie il 12% circa della popolazione norvegese. 
E’ una combinazione di cultura, di natura incontaminata e di stile di vita cosmopolita che le conferiscono un'atmosfera speciale.
Il centro è relativamente piccolo e compatto e si impiega una mezz’oretta per fare il giro esterno della città. Ad Oslo viene data particolare attenzione alle questioni ambientali, all'efficienza energetica e alla pianificazione di una città sostenibile attraverso tecnologie innovative e nuove infrastrutture ed è classificata tra le prime città più verdi e più vivibili del mondo. 


Karl Johan è la strada principale con la Cattedrale costruita nel XVII secolo, il Parlamento norvegese con la sua architettura in stile neo-romanico che ospita la cerimonia del conferimento del Premio Nobel per la Pace. Un po' più avanti si trovo il Teatro Nazionale (Nationaltheateret), costruito nel 1899 in stile neoclassico e con gli interni in stile rococò (vi sono custodite le statue di Ibsen e Bjørnson). Sul lunghissimo viale troviamo anche l'antica Università, costruita nel 1852. All'interno, nella principale aula magna, si possono vedere tre grandi opere di Munch.

































giovedì 22 novembre 2012

Svezia - Upsala e Gamla


agosto 2010 - Quattro salti per l'Europa

E’ la quarta città della Svezia con 150.000 abitanti; venne gravemente danneggiata da un incendio nel 1702, ma conserva ancora molti edifici storici.
La cattedrale, costruita in stile gotico, è una delle più grandi del nord Europa, con torri che raggiungono i 119 metri di altezza. E’ anche sede di un castello reale del XVI secolo.
L'università pubblica con 9 facoltà, 4.000 professori e 6.000 dipendenti è considerata la più antica e prestigiosa università della Scandinavia.






























Islanda e Mid-Point


giugno 2011 - Sensi e Sensazioni

Seconda isola maggiore dell'Europa settentrionale è situata tra il Mare di Groenlandia e l'Oceano Atlantico settentrionale e per ragioni storiche e culturali non è considerata parte del Nord America. Sorge a circa 4.200 km da New York e a 830 km dalla Scozia. 

Le rocce della dorsale medio atlantica, che segnano la divisione tra le piattaforme europea e nord-americana, corrono attraverso l'Islanda da sud-ovest a nord-est. Questa caratteristica geografica è evidente al Parco Nazionale Þingvellir, dove il promontorio crea uno straordinario anfiteatro naturale e nelle vicinanze di Keflavik, dove un ponte unisce le due piattaforme.











mercoledì 21 novembre 2012

Islanda e il Culto


giugno 2011 - Sensi e Sensazioni

Quando pedali nel silenzio islandese, hai tutto il tempo per far scorrere i tuoi pensieri anche sul panorama che incontri e sulla cura che questo popolo riserva al suo dio e al suo sacrario.
E se la natura dà modo di esultare affascinati dalla bellezza dei suoi panorami, anche la traccia dell’uomo, della sua cultura, delle sue credenze o fedi, del suo modo di porsi di fronte alla vita, ti stupisce sino a maledire le frenesie che sono nel Dna della nostra stressante e quotidiana esistenza.