martedì 4 maggio 2010

La bretellina indispensabile per la viabilità della frazione

Lunedi 8 febbraio 2010.
L’assessore provinciale Bassi (Lega) apre ufficialmente il cantiere per la realizzazione della bretella di Caldierino. “L’iter burocratico iniziato nel 2003, si é concluso in questi giorni, grazie ai miei collaboratori che sono riusciti a risolvere i problemi e a dare avvio ai lavori”.
In precedenza, dal suo canto, l’amministrazione comunale di Caldiero, invitato l’assessore provinciale Campedelli (Pdl) e la funzionaria provinciale Pellegrini, aveva presentato alla popolazione il nuovo collegamento alla frazione e la nuova viabilità del territorio.
Tutte queste manovre a ridosso delle imminenti elezioni regionali.
Immediato l’avvio dei lavori: disagi per la popolazione contenuti al massimo; sorrisi a 32 denti dei quattro caldierinesi ancora convinti della bontà dei lavori; perplessità di tutti gli altri che sentono un grave pericolo per la loro incolumità in centro paese; ruspe a scavare forsennatamente e camion come mosche per il movimento terra.
Passate le elezioni: una ruspa non tanto in forma, lasciata a marcare il territorio; camion scomparsi, nessun operaio all’opera nel cantiere.
Oggi 4 maggio il cantiere é deserto; alcune tracce di smottamenti e di arginature e tanta speranza di nuove elezioni all’orizzonte.
Una risposta non tarderà ad arrivare: il cantiere é fermo perché si attende il sopralluogo di una commissione che accerti la possibilità di riprendere i lavori in assoluta sicurezza del cantiere. Che senz’altro sarà al più presto. Viva l’Italia.

lunedì 3 maggio 2010

Giancarlo De Robertis "Avventure in Mountain Bike"


martedi 11 maggio 2010 alle ore 20,45, presso la sala dei Volti (Civica) in piazza Vittorio Veneto a Caldiero, verrà presentato il II° libro "Avventure in Mountain Bike" di Giancarlo De Robertis.

giovedì 22 aprile 2010

CI SONO POSTI...

...Ci sono posti che esistono.
Prima nel tempo, poi sulla carta,
poi nella tua mente.
E insistono così tanto nel farsi sentire
che li vai a trovare,
per poi capire
che non potevi starne senza.
Ed ora sei più ricco, perché finalmente
hai appagato un sogno.

lunedì 5 aprile 2010

Crespi d'Adda - lunedi 5 aprile 2010



Pasquetta con Ines, Flavio, Loretta, Dino, Lucia e Daniele in visita al villaggio operaio di fine '800, sito Unesco

lunedì 1 marzo 2010

Porta a Porta

1 marzo 2010
Caldiero ha fatto la sua scelta per i Rifiuti Solidi Urbani: il “Porta a Porta”.
Ferma restando la consapevolezza che i cittadini debbano essere educati e informati sulla tipologia dei rifiuti e responsabilizzati sulla differenziazione della raccolta e del loro smaltimento, il vecchio sistema sembrava funzionare; sarebbe bastato un maggior e insistente impegno nella pubblicizzazione e nell’educazione scolare, per far innalzare le percentuali di un Paese che già rispondeva in maniera superiore alla media nazionale.
Il nuovo sistema invece, decantatoci come ottimale, vuoi per emulazione con altre realtà viciniori o per altri fini ancora da collaudare, ci induce a cambiare forzatamente le nostre abitudini e a incrinare quelle certezze ormai acquisite, specialmente dagli anziani, da chi vive solo, dagli abitanti dei condomini, comunque da quelle categorie che abitualmente sono in difficoltà. Resta fra i tanti, l’interrogativo, abbastanza inquietante, dei rifiuti di chi, non avendo recapito certo, usufruiva dei cassonetti che incontrava casualmente per strada. Chi penserà a sorvegliare e a correggere gli indisciplinati?

venerdì 26 febbraio 2010

"Innocenti" miserie


26 febbraio 2010
L’aiuola principale di ingresso al Paese ospita un capolavoro di struttura comunicazionale.
E’ vero che la situazione italiana ci impone austerità e sobrietà, è anche vero che un’aiuola così progettata fa “pendant” con siffatta struttura, e forse é ardua impresa concepire qualcosa di più consono.
Però quattro tubi innocenti nuovi o puliti dalle incrostazioni secolari non si negano a nessuno!.
Comunque onore al merito e agli Ospiti sagraioli l’ardua sentenza!

domenica 21 febbraio 2010

Slovenia - Lubiana

domenica 21 febbraio 2010 - Quattro passi per l'Europa

Non è tra le mete più conosciute, ma è una città semplicemente straordinaria, perché inaspettata. E’ bella, con il lungofiume, gli alberi che le fanno da cornice, il castello che la domina dall'alto. Ha un'architettura veramente sorprendente, a metà tra liberty e innovazione, con palazzi eleganti e dal sapore austro-ungarico. E poi, cosa che non guasta, è vicina e non hai bisogno di aspettare occasioni importanti per passarci un weekend. 

Ne vale la pena.