martedì 29 maggio 2012

Marocco - Preludio

9-19 maggio 2012 

Per conoscere almeno un po’ il Marocco e poterlo apprezzare in tutto il suo splendore, bisogna staccarsi dalle rotte turistiche e addentrarsi nelle piste meno battute, fermandosi a parlare con gli abitanti, grandi e piccoli, soffrendo il caldo e la sella, ma certi che le prospettive, i colpi di luce, gli aneddoti e la grande soddisfazione che ti vengono offerte sono impagabili e arrivano come giusto compenso. 





giovedì 26 aprile 2012

Rovigo e il Divisionismo

martedi 25 aprile 2012 - Sensi e Sensazioni

Il Palazzo Roverella di Rovigo ospita sino al 24 giugno 2012 “Il Divisionismo, la luce del moderno”. Una mostra che vale la pena di essere vista per, ancora una volta, confermare che gli artisti italiani del periodo, non sono secondi ai loro contemporanei d’oltralpe. 

Il Divisionismo
E’ stato una delle più emozionanti stagioni dell’arte italiana negli ultimi secoli e questa grande mostra la ripropone, con un taglio nuovo e con una scelta di opere che illumina il periodo divisionista tra il 1890 e l’indomani della Grande Guerra.
Negli anni in cui in Francia Signac e Seurat “punteggiano” il Neo Impressionismo dando vita al “Pointillisme”, anche in Italia diversi artisti si confrontano con l’uso “diviso” dei colori complementari.
E lo fanno con assoluta originalità.
I puntini e le barrette colorate dei francesi diventano filamenti frastagliati che invece di accostarsi spesso si sovrappongono.
Ma ciò che è veramente diverso è lo spirito: qui la nuova tecnica pittorica aiuta a rappresentare, meglio di altre, l’intimità, l’allegria, lo spiritualismo, il simbolismo, l’ideologia anche politica, ovvero i sentimenti, le passioni, le istanze che univano quella generazione di artisti.
Pittura di luce, colore e soprattutto pittura di emozioni.







lunedì 23 aprile 2012

Mantova - Castellaro Lagusello

lunedi 9 aprile 2012 - Andar per città 

Il borgo sorge su un'altura, prospiciente un piccolo lago a forma di cuore. Tutto intorno si elevano le colline dell'anfiteatro morenico del Garda, a pochi chilometri dalle sponde del lago. Dell'antico castello che risale al 1100-1200 e deve la sua origine agli Scaligeri, rimangono, ancora pressoché intatte, la cinta muraria, quattro torri, alcuni tratti del camminamento di ronda e due case rustiche medievali. Da piazza Castello si giunge sulle rive del piccolo porticciolo del lago, varcando la porta inserita in una torretta e scendendo lungo una scalinata delimitata ai lati da mura in pietra. E’ una gita fuori porta che vale un 
pomeriggio di primavera e amici al seguito.










lunedì 9 aprile 2012

Lago di Iseo - Monte Isola

lunedi 9 aprile 2012

Monte Isola è la più grande isola lacustre europea. Da Sale Marasino, sulla costa orientale del lago di Iseo, parte ogni venti minuti un traghetto per Carzano.
Da questa piacevole località è imperioso fare il giro dell'isola a piedi per gustare i vari scorci e i punti di interesse che il lago offre.
Sono 9 chilometri tranquillamente percorribili in circa 2 ore, per poi, indispensabile la compagnia, assaggiare le varie specialità di pesce di lago, ma soprattutto la "sardina essiccata"











domenica 18 marzo 2012

Rovigo - Rosapineta e Porto Caleri

domenica 18 marzo 2012 - Andar per città

Nella parte settentrionale del Parco Regionale Veneto del Delta del Po si trova Rosolina, località turistica della provincia di Rovigo, immersa nella natura. Un ambiente unico e suggestivo, dove a sud e a nord come le ali di un airone, sfociano nell’adriatico il Po di Levante e l’Adige, straordinariamente ricco di fauna e di flora, terra di coltivazione di prodotti unici come le vongole e il radicchio. Questo luogo dove i confini tra terra e acqua sono invisibili, è un luogo da scoprire, visitare e da percorrere... lasciandosi andare al contatto con la natura.












martedì 13 marzo 2012

Lofoten e Stoccafisso

agosto 2010 - Sensi e Sensazioni

Immensi banchi di merluzzi “Skrei” provenienti dalle gelide acque del mar di Barents, si dirigono verso mari più temperati per deporre le uova. Seguendo la Corrente del Golfo, terminano il viaggio nell'ambiente più adatto a riprodursi, lungo le coste della Norvegia, in particolare nelle acque che circondano le isole Lofoten.
Esattamente nel periodo climatico ideale per l'essiccazione, quando il gelo si ritira lasciando il posto al vento, alla pioggia e al sole che hanno il compito di trasformarlo in ottimo stoccafisso.









Dalle antiche tradizioni …..
In tutti i villaggi, c’è il magazzino della lavorazione del pesce dove i marinai scaricano i merluzzi e dopo la selezione, prende il via la lavorazione.
La prima fase passa, quando è possibile, attraverso le piccole e abili mani dei bambini, che recuperano lingue e guance, vere prelibatezze (fritte in pastella).
Si prosegue poi con il taglio delle teste e delle interiora destinate ai più poveri mercati africani.
I pesci, lavati e asciugati, sono legati a coppie per la coda e messi ad essiccare per circa tre mesi su stenditoi di betulla che occupano tutto il paese. Il periodo d’esposizione del merluzzo si chiude da mille anni col solstizio d’estate, e il 24 giugno, il giorno di S. Giovanni, i pescatori accendono grandi fuochi e la tradizione vuole che si cominci a togliere dai tralicci a piramide i merluzzi ormai secchi.
A questo punto sono stivati in costruzioni di legno dove viene suddiviso in 20 diverse classi di qualità e pressato in balle da 25, 45 o 50 kg, secondo i mercati di destinazione, con i nomi suggestivi di Westre, Ragno, Olandese, Bremese, Lub. Le spedizioni iniziano in luglio. In Italia arriva il migliore (3,5 mila tonnellate) insieme al baccalà (7 mila tonnellate importate nel 2005).
Ma il baccalà (quello salato) è un’altra storia.


sabato 10 marzo 2012

Quasi Amici di Olivier Nakache, Eric Toledano




venerdi 9 marzo 2012 - Andiamo al Cinema

(Renato Volpone) Ecco come il condividere le sofferenze fa avvicinare le persone nella vita, facendole volersi bene. Uno splendido esempio di bontà senza cadere nel patetico e nello scontato. Dallo spunto di una storia vera, una commedia gradevole e intelligente che racconta di un tetraplegico che sceglie un nero disadattato e ignorante, per assisterlo. Ma si scopre poi che la vera intelligenza non è nel sapere, fine a se stesso, ma nell' usare le proprie conoscenze per vivere al meglio e aiutare anche gli altri a vivere bene, dimostrando poi che non servono studi approfonditi per sapere le cose e per avere un cuore grande. Per passare una serata divertente e riflettere del senso della vita e sul suo valore, soprattutto quando ci sono sentimenti forti e grandi come l'amicizia.